Alla Supertennis Arena gli ottavi di finale dell’ATP Masters 1000 Roma propongono martedì 12 maggio alle ore 11:00 l’inedito confronto tra Karen Khachanov e Dino Prizmic. Da una parte l’esperienza del russo, numero 15 del ranking mondiale; dall’altra l’entusiasmo e la crescita costante del ventenne croato, autentica rivelazione del torneo romano.
Prizmic, la rivelazione del torneo romano
Prizmic, numero 79 al mondo, arriva agli ottavi di finale nel miglior momento della sua giovane carriera. Partito dalle qualificazioni, il tennista nativo di Spalato ha infilato cinque vittorie consecutive, concedendo un solo set lungo il percorso. Dopo aver eliminato Chris Rodesch e Federico Bondioli nel tabellone preliminare, ha superato nel main draw Marton Fucsovics, Novak Djokovic e Ugo Humbert, confermando l’ottimo rendimento già mostrato sulla terra battuta in questa stagione. Nel 2026 il bilancio sul rosso è infatti di 19 vittorie e 5 sconfitte, impreziosito dalla finale raggiunta al Challenger di Monza e dal terzo turno conquistato a Madrid, dove aveva battuto anche Ben Shelton.
Khachanov cerca continuità sulla terra
Khachanov, invece, sta vivendo un’annata più complicata rispetto agli standard abituali. Il ventinovenne russo ha un bilancio stagionale in perfetta parità (10 vittorie e 10 sconfitte) e sulla terra battuta non è ancora riuscito a trovare continuità. A Roma ha comunque raggiunto gli ottavi grazie ai successi su Alexander Shevchenko e Botic van de Zandschulp, quest’ultimo rimontando dopo aver perso il primo set. Contro l’olandese ha mostrato solidità al servizio e una buona capacità di gestione nei momenti chiave, pur senza convincere pienamente sul piano del gioco.
Sarà il primo confronto diretto tra i due nel circuito maggiore. Il vincitore accederà ai quarti di finale, dove troverà uno tra Lorenzo Musetti e Casper Ruud. In un match che oppone esperienza e slancio giovanile, Prizmic sembra arrivare con maggiore fiducia e brillantezza atletica, elementi che potrebbero renderlo ancora una volta protagonista a Roma.





















