Roberto Sorrentino, ex portiere di tante squadre tra le quali il Cagliari, ci ha rilasciato un’intervista nella quale abbiamo parlato di campionato e del suo passato.
Ciao Roberto, parliamo di lotta Champions. Proviamo a fare la classifica finale, chi entra nella massima competizione europea?
Inter è già dentro, però secondo me le altre tre saranno Napoli, Juventus e Milan. La lotta è abbastanza serrata, ma queste tre le vedo un passo avanti rispetto a Roma e Como.
Lotta salvezza. Chi scende, secondo te, tra Lecce e Cremonese?
Credo la Cremonese. I grigiorossi hanno due gare nom semplici.

In Italia ci sono diversi portieri stranieri. Pensi che ci sia necessità di una sterzata, visto che i nostri portieri sono sempre stati fortissimi?
La nostra scuola è sempre stata molto importante, e secondo me lo è ancora. Abbiamo ancora tanti estremi difensori di alto livello.
Tu sei stato un ottimo portiere, preparatore dei portieri ed altro. Chi sono stati i portieri migliori che hai visto nell’arco della tua lunghissima carriera?
Portieri forti ne abbiamo avuto tanti. Zoff, Buffon e Peruzzi secondo me sono stati i migliori. Peruzzi è stato un po’ sottovalutato, ma era davvero un fenomeno.

A Cagliari tutti ricordiamo Roberto Sorrentino. Che ricordi hai di quel periodo? Senti ancora qualcuno di quei tempi?
Cagliari è una piazza importante per tanti motivi. Nel mio periodo la società era imperversata da numerose difficoltà economiche, quindi la squadra non era di grandissimo livello. I tifosi mi hanno sempre manifestato affetto e ho dei bei ricordi. Oggi sento ancora qualche ex compagno, su tutti Gigi Piras ed ogni tanto l’ex preparatore dei portieri dell’epoca Sergio Bertola. Adesso comunque il Cagliari con Caprile è in ottime mani.
Oggi Roberto Sorrentino cosa fa?
Ho allenato per diversi anni, anche se quest’anno ho preferito star fermo. Vorrei intraprendere una nuova avventura e ricoprire (lo ho già fatto all’estero) il ruolo di responsabile tecnico.






















