Cagliari cambia tutto. Il club di Giulini è pronto ad una vera e propria rivoluzione, a partire proprio dalla proprietà.
Il 31 maggio si sta avvicinando inesorabilmente, e conseguentemente il passaggio di mano tra il presidente milanese ed il fondo d’investimento americano.
Sarà un passaggio epocale, con una nuova proprietà e una rivoluzione che comprenderà gestione tecnica e calciatori.
Un momento delicato da affrontare con la dovuta calma e con professionalità.
I cambiamenti spaventano sempre, anche se quando sono profondi hanno necessità di un periodo di assestamento.
Bisognerà capire soprattutto quanti saranno i calciatori coinvolti nella rivoluzione cagliaritana.
Chi lascerà sarà il direttore sportivo Angelozzi.
Uomo scelto da Giulini, che non pare sia gradito agli americani, che invece secondo radio mercato avrebbero già scelto il sostituto.
Si parla con insistenza del direttore sportivo del Catanzaro, che porterebbe con se la rivoluzione tecnica.
Chi lascerà sicuramente i colori rossoblu dopo nove stagioni è LEonardo Pavoletti.
Il livornese saluterà Cagliari nella gara casalinga contro il Torino.
Sarà un momento emozionante, visto che con 52 reti il Pavoloso è uno dei bomber storici del Cagliari.
Un ragazzo attaccato alla terra sarda, dove si è sposato ed ha acquistato casa.
Momentanemente lascerà, troppi infortuni per poter affrontare un campionato di serie A.
Dovrebbe tornare e chiudere con il calcio giocato nella sua Livorno, da dove tutto ebbe inizio.
Un’altra svolta epocale per il Cagliari, che dovrà gestire al meglio tante situazioni, compresi i tanti calciatori in prestito (molti lasceranno la Sardegna), voluti da Giulini per comporre un’ossatura sbilenca della squadra.
I tanti prestiti non consentono infatti di creare una base solida sulla quale lavorare.
Vedremo se la nuova proprietà riuscirà a muoversi in una direzione differente, soprattutto per il bene della squadra e della tifoseria.






















