È un’annata densa di impegni agonistici per Vittorio Ceccato che, appena rientrato dalla trasferta vittoriosa in Sicilia, è già pronto a cambiare il proprio abito, tornando a vestire i panni del terraiolo a caccia di esperienza.
Nonostante le poche gare all’attivo su fondo sterrato il pilota di Bassano del Grappa viaggia ai piedi del podio dell’Over 55 nel Campionato Italiano Rally Terra, a sole sei lunghezze dalla piazza d’onore e con immutate possibilità di ambire al titolo tricolore, contando già uno scarto.
“Continuiamo la nostra esperienza sul terreno sdrucciolevole per aumentare la sensibilità” – racconta Ceccato – “e, dopo l’errore del Val d’Orcia, vogliamo perfezionare ancora di più la guida, imparando ad essere più bravi. Accumulare esperienza è il nostro obiettivo primario ma è naturale che, guardando alla classifica Over 55, non possiamo evitare di pensarci.”
Un approccio a lungo termine per il portacolori di New Turbomark Rally Team, sempre sostenuto anche da Jteam, che guarda ad un 2027 dove la terra, stando alle voci di corridoio, dovrebbe tornare in pianta stabile nella massima serie, il Campionato Italiano Assoluto Rally.
“Anche se siamo in piena corsa per il titolo CIAR guardiamo già al 2027” – aggiunge Ceccato – “perchè sembra che le gare su terra torneranno a far parte del campionato maggiore. Prepararsi al meglio e confrontarsi con chi conosce bene questo fondo ci tornerà utile domani.”
Una sola giornata effettiva di gara al Rally Adriatico, quella di Domenica 24 Maggio, per vedere in azione Ceccato sulla Skoda Fabia Rally2 di P.A. Racing, in compagnia di Stefano Tiraboschi.
Tre le prove speciali in programma, da ripetere per altrettanti passaggi, iniziando da “Dei Laghi” (10,20 km), proseguendo con “Castel Sant’Angelo” (7,05 km) e con “Prati di Gagliole” (14,96 km), per un totale di poco inferiore al centinaio di chilometri cronometrati.
“Ovviamente non abbiamo mai corso qui” – conclude Ceccato – “ma dai video ho capito che le strade sono particolarmente veloci. Un altro tassello importante nella nostra crescita globale.”





















