Infermeria Juventus piena. Troppi infortuni in serie che hanno ridotto ai minimi termini la rosa a disposizione di Spalletti.
Siamo solo alla terza giornata de i campionato, e la situazione relativa agli infortuni è già molto difficile.
Yildiz si è dovuto far operare per una botta al piede.
Era comunque già in condizioni precarie dalla fine della scorsa stagione, per un problema che si spera possa risolversi in questo periodo di stop.
Thuram invece ha disputato la scorsa stagione senza mai essere al top della condizione.
Alla fine si è dovuto arrendere per sottoporsi ad operazione chirurgica.
Cambiaso ha preso una botta ed è fuori gioco.
Mc Kennie sta recuperando da un fastidio muscolare.
Adesso anche Locatelli è finito in infermeria, possibile rottura del menisco e operazione.
Altro infortunio stavolta per Boga, problemi muscolari.
Una vera e propria ecatombe.
Spalletti dovrà appellarsi a coloro che sono rimasti in piedi, sperando che perlomeno Mc Kennie sia abile e arruolabile per la trasferta contro il Sassuolo.
Da valutare anche le condizioni di Sarr.
Infermeria Juventus: è necessario fare le tournée estive troppo lunghe?
Una serie di infortuni che potrebbe affondare le proprie radici nella preparazione estiva.
Le tournée in giro per il mondo, servono sicuramente ad l’esportazione del brand, a rimpinguare le casse societarie.
Dall’altro lato, quello squisitamente fisico, sono certamente deleterie.
I viaggi ed i cambi di fuso orario non agevolano la ripresa psico fisica.
Viene tolto tempo e modo di potersi allenare bene.
Le conseguenze sono inevitabilmente sotto gli occhi di tutti.
Fragilità fisica e muscolare, che si traduce in una serie di infortuni più o meno gravi.
Un prezzo da pagare davvero troppo elevato, che dovrebbe far ripensare all’organizzazione della preparazione estiva; il vero periodo nel quale si costruisce una squadra.
