Minacce di morte a Berrettini che non sono una novità

Minacce di morte a Berrettini che non sono una novità

Ricevute minacce di morte alla famiglia del tennista se non perde. Cosa consueta, ma reato, da quando esistono le scommesse

Si tratta di un reato, è bene partire da questo dato di fatto, minacciare di morte qualcuno. È contemplato dall’articolo 612 del Codice Penale, che si può consultare su questa pagina. Ma che recita brevemente che se non è in forma grave gli si applica una multa. Mentre invece se la gravità è maggiore è possibile prevedere un periodo di reclusione fino ad un anno di carcere. Insomma: si tratta di un qualcosa che non può essere preso sottogamba.

Minacce di morte a Berrettini

E recentemente è stato colpito da questa problematica, anche se questo termine non calza proprio a pennello, Matteo Berrettini. Soprannominato “the hammer”, che in inglese significa “il martello”, per la potenza dei suoi colpi sul campo da tennis. Che ha direttamente denunciato in sede pubblica di avere ricevuto delle minacce tramite suo fratello. Perfino di morte. Le quali non hanno escluso sia lui sia la sua famiglia. Peccato però, senza sottovalutare la gravità, che si tratta di una sorta di routine per uno sportivo altolocato.

Se tu sei un semplice giocatore di tennis, uno di quelli che sono ai piani bassi del ranking mondiale, nessuno ti fila. Se tu sei un giocatore di alto livello, uno di quelli che potenzialmente si possono aggiudicare un trofeo, le persone ti guardano. E oltre a guardare te guardano lo schermo del proprio cellulare per puntare sulle scommesse sul dark web. Uno di quei luoghi dove si scommette di tutto. Perfino quando perdi, piuttosto di quando vinci.

Qualche scommettitore pesante, cioè chi mette tanti soldi su una scommessa, può aver scommesso sulla sua perdita. E quindi lo può aver minacciato anche se indirettamente per non perdere i soldi. Detto cosi può sembrare una cosa normale, anche se la minaccia, come sopra, è un reato penale. Ma nel mondo delle scommesse, soprattutto quelle oscure, le cose sono queste. Gli sportivi importanti, con tutta la comprensione del mondo, devono farci il callo. Denunciare il fatto, questo è ben chiaro, ma prendere in considerazione. Perchè da quando esistono le scommesse, esistono scommettitori che non vogliono perdere. Perfino arrivando alla minaccia agli sportivi.

Foto: Generata con Copilot AI

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Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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