Fiorentina, addio al veleno con Grosso: il club valuta azioni legali

Fiorentina, addio al veleno con Grosso: il club valuta azioni legali

La ricostruzione fatta da La Reupubblica sul divorzio tra Fabio Grosso e la Fiorentina. Il club valuta anche una possibile azione legale.

La separazione tra la Fiorentina e Fabio Grosso potrebbe avere ulteriori strascichi. La Repubblica ha provato a scovare i motivi dietro al primo esonero in Serie A, e che hanno portato Fabio Paratici a tornare sui suoi passi.

Il punto di rottura definitivo sarebbe arrivato domenica pomeriggio, quando sarebbe andato in scena uno scontro diretto tra l’allenatore e il direttore sportivo. Poche ore più tardi, in serata, il club viola avrebbe deciso di interrompere il rapporto con il tecnico, richiamando a Firenze Paolo Vanoli. L’esonero dell’ex Sassuolo, però, potrebbe non rappresentare la conclusione della vicenda.

Il quotidiano rivela che la Fiorentina starebbe infatti valutando un’azione disciplinare nei confronti di Grosso e avrebbe già coinvolto i propri legali per stabilire come procedere. La società non avrebbe quindi intenzione di considerare chiusa la questione con il semplice cambio in panchina.

Alla base della possibile iniziativa ci sarebbero anche le ripetute critiche dell’ormai ex allenatore nei confronti del mercato estivo e della qualità della rosa. Grosso avrebbe espresso in più occasioni perplessità sulla competitività della squadra, arrivando a manifestare dubbi sulla possibilità di lavorare nelle condizioni ideali con il gruppo a disposizione. Il pomo della discordia dovrebbe essere stata la gestione di Moise Kean, trasferitosi a Como negli ultimi giorni di mercato.

Fiorentina, si punta a risolvere accordo con Grosso

Non ci sarebbero quindi soltanto i risultati negativi sul campo e le tre sconfitte consecutive alla base della brusca separazione. La posizione di Grosso potrebbe essere ulteriormente esaminata dalla società anche alla luce delle dichiarazioni e delle tensioni maturate nelle ultime settimane.

L’allenatore è ancora legato contrattualmente alla Fiorentina fino a giugno 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione. Il suo ingaggio si aggira intorno agli 1,2 milioni di euro all’anno, pari a circa 2,22 milioni di euro lordi. Un eventuale procedimento disciplinare potrebbe dunque avere conseguenze anche sul piano economico e sul rapporto contrattuale ancora in essere tra le parti.

Nel frattempo, la Fiorentina ha già voltato pagina affidando nuovamente la squadra a Paolo Vanoli. Il tecnico è chiamato a invertire rapidamente la rotta dopo il difficile avvio di stagione e torna alla guida della formazione viola dopo averla già allenata e condotta alla salvezza nella passata stagione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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