Il campionato è entrato nel vivo da appena tre giornate, eppure le prime scosse si fanno già sentire in casa nerazzurra.
A muovere gli equilibri ci ha pensato il giornalista Giuseppe Pastore, che ha indicato nel Como l’avversario più insidioso per Cristian Chivu nella corsa al titolo.
Un’ipotesi che, fino a poche settimane fa, sarebbe suonata quasi provocatoria, ma che i numeri stanno rendendo sempre più concreta.
Inter scudetto minacciato dal Como: la lettura di Pastore
Il ragionamento del giornalista si fonda su dati difficili da ignorare.
Il Como ha raccolto sette punti nelle prime tre giornate, un bottino che porta la firma anche di una vittoria contro il Napoli.
A questo si aggiunge l’esordio in Champions League, chiuso con un poker rifilato al Lipsia che ha fatto il giro dei social del calcio europeo.
Una prestazione che, secondo Pastore, certifica la maturità di un progetto tecnico costruito con pazienza.
Per l’Inter, abituata a guardare a Napoli e Juventus come rivali storiche, si tratta di uno scenario in parte inedito.
Chivu tra Champions League e campionato
Sul fronte nerazzurro, la squadra arriva da settimane dense di impegni.
In campionato è arrivata una rimonta vincente per tre a due contro il Napoli, mentre in Champions League il Bernabéu ha consegnato un ko di misura, due a uno contro il Real Madrid.
Il capitano Lautaro Martínez, per tutti El Toro fin dai tempi di Bahía Blanca, resta il faro offensivo della squadra.
In porta, la fiducia tecnica è confermata a Josep Martínez, chiamato a blindare i pali anche nella prossima trasferta contro l’Udinese.
Chivu dovrà sciogliere alcuni dubbi di formazione, incluso il possibile impiego di Dimarco, reduce da un recupero graduale.
Il campo, giudice supremo
Il campionato è ancora agli albori, ma i segnali raccolti nelle prime giornate raccontano una lotta scudetto più affollata rispetto al recente passato.
Il Como si candida a outsider di lusso, forte di un’identità di gioco riconoscibile e di un gruppo che sembra crescere di partita in partita.
Per l’Inter, la vera sfida sarà mantenere continuità di rendimento tra campionato e coppe, senza cali di tensione nelle settimane più dense.
Solo il rettangolo verde, come si suol dire, potrà certificare se la previsione di Pastore troverà davvero conferma.