Audace Cerignola-Giugliano 4-0, con questo risultato si è chiuso il match valido per la 4a giornata del campionato di Serie C Girone C.
I tigrotti subiscono una durissima lezione dalla squadra pugliese e le sconfitte consecutive diventano tre, dopo quelle contro Casarano e Sorrento.
Di Napoli, errori fatali
Audace Cerignola-Giugliano è stata una partita che è sembrata già segnata ancor prima di scendere sul terreno di gioco e questo a causa delle scelte scellerate del tecnico Di Napoli.
Il tecnico ha schierato una formazione con ben 6 calciatori diversi dall’undici sceso in campo con il Sorrento, molti dei quali all’esordio o con pochi minuti nelle gambe.
Squadra senza identità, organizzazione e carattere, che si è trovata subito sotto nel risultato quando al 4′ Boccadamo con un gran tiro dal limite ha trafitto Bolletta. Passati 11 minuti è arrivato il raddoppio firmato da Perlingieri, che ha approfittato del solito errore difensivo dei tigrotti.
Di Napoli ha voluto fare affidamento ancora una volta al suo tanto amato 3-5-2 senza un vero centravanti e senza una vera seconda punta, concedendosi così totalmente all’Audace Cerignola che ne ha approfittato alla grandissima.
Schierare tanti volti nuovi tenuti in disparte nelle prime gare è parso quasi un segnale di “sfida” verso la società o verso quei calciatori che sono scesi in campo nelle prime uscite, ma sicuramente il ribaltone scelto ha avuto effetti devastanti sulla compagine giuglianese.
Audace Cerignola- Giugliano 4-0: pratica chiusa ad inizio ripresa
Audace Cerignola-Giugliano si è definitivamente chiusa ad inizio ripresa quando Cimmaruta è stato espulso per un fallo nella metà campo avversaria, errore frutto probabilmente dello scoramento e dall’inesperienza.
I pugliesi non hanno dovuto sudare più di tanto per trovare le altre due reti che hanno fissato il risultato finale, prima ci ha pensato Kurtic al 77′ e poi Meli al minuto 83. Tutto facile per la squadra di mister Catalano, che aveva già il morale altissimo dopo il successo nel derby con il Foggia della scorsa giornata.
Giugliano, serve urgentemente una svolta
Dopo la gara di stasera serve urgentemente una svolta in casa Giugliano, perchè è impensabile lasciar passare quella di Cerignola come una semplice sconfitta.
Tanti i dubbi nelle scelte iniziali del tecnico. Come mai lasciare fuori Ibe, Galletta e La Vardera, giusto per citarne alcuni, che sono stati tra i migliori in campo sempre? Perchè ritornare al vecchio modulo e non riproporre il 4-3-3 che almeno dava alla squadra una più che dignitosa pericolosità offensiva?
Tutto questo il tecnico dovrà chiarirlo soprattutto per rispetto verso quei tifosi che anche in questa giornata hanno seguito i propri beniamini e torneranno a casa nella nottata con il morale a pezzi .
Ci auguriamo che anche la società a questo punto faccia sentire la propria voce, perchè le scelte di mercato, della riconferma del tecnico e di altri collaboratori sono state volute dalla famiglia Mazzamauro e ci spiace dirlo la solita manfrina sui pochi spettatori non mantiene più dopo 4 anni!!!!!