Il pilota di Adria, al debutto su una Rally3, cambia pagina e guarda ad una seconda parte di 2026 con ritrovato ottimismo.
Era a caccia di un cambio di rotta, di un modo per sovvertire l’esito di una stagione che, fino a questo momento, si era rivelata particolarmente avara.
Il Rally Città di Schio, tappa della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona corsa tra Venerdì e Sabato, ha portato in dote a Michele Mondin la risposta che voleva da tanto tempo.
Il pilota di Adria aveva deciso di cambiare radicalmente prospettiva per l’occasione, decidendo di debuttare su una vettura di ultima generazione, la Ford Fiesta Rally3 del team Julli.
Il polesano, affiancato dal compaesano Luca Trovò, non era alla ricerca di un risultato da alta classifica ma puntava a ritrovare la fiducia, persa dopo l’ultima sfortunata apparizione.
Il sesto posto tra le Rally3, firmato dal portacolori di Bluthunder Racing Italy, viene accolto con molta positività, soddisfatto per la prima presa di contatto con la vettura dell’ovale blu.
“Questi due giorni sono stati di divertimento assoluto” – racconta Mondin – “e queste emozioni mi sono mancate durante la stagione. Ho cercato di capire quanto più possibile i comportamenti della Fiesta e ne sono rimasto sorpreso. È una vettura impeccabile, semplicissima da guidare e ti stanca poco a livello fisico. Purtroppo mi sono reso conto di dover lavorare tanto per superare l’ultimo incidente avuto. Penso di aver imboccato la giusta strada.”
Un primo approccio ad una nuova categoria, la Rally3, che potrebbe aprire uno scenario più strutturale, da qui al termine della stagione, per un Mondin che rilancia la propria sfida.
“Voglio togliermi le incertezze alla guida che mi sono rimaste dal Casentino” – aggiunge Mondin – “e per fare questo devo tornare presto in auto. Stiamo valutando cosa fare, da qui a fine stagione, ma sicuramente da qualche parte torneremo. Ringrazio tutto il team Julli, molto disponibile e professionale, ma anche il mio naviga Luca, impeccabile per tutta la gara. Grazie anche alla scuderia, ai partners ed alla mia famiglia che mi sta supportando al massimo.”