Vittoria convincente da parte del Milan in Europa League, che si aggiudica una rotonda quanto importante vittoria, e non solo nei numeri, battendo il Salisburgo. E lo fa in particolare grazie in particolare ad una prestazione esemplare di uno dei migliori elementi Alphadjo Cisse che ha messo a referto una tripletta contro gli austriaci.
E’ proprio il giovane italiano di ascendenze guineiane a prendersi al scena e potenzialmente scavalcare in modo definitivo le gerarchie di Amorim.
Milan “due” ma convincente contro il Salisburgo: Cisse ma non solo
Dopo il mediocre pareggio a Sassuolo, il Milan ha avuto pochi giorni per preparare la trasferta di Europa League. E con alcuni problemi di formazione, il tecnico portoghese ha dato spazio a elementi che ne avevano trovato meno, di spazio: Hutchinson, Jashari, Camarda e il ritorno di Tomori in difesa hanno evidenziato una buona profondità in termini di panchina.
Naturalmente è Alphadjo Cisse con la propria tripletta, siglata tra l’altro in poco più di un tempo a guadagnarsi i titoli del match. In particolare il suo impiego era stato altalenante nonostante qualche marcatura “pesante” anche in campionato. Ad oggi Cisse infatti tra campionato ed Europa League può vantare uno score di tutto rispetto fatto di 7 presenze e 5 reti.
L’arma tattica rossonera
Numeri che, per una formazione ancora alla ricerca del miglior Ramos (che ha comunque segnato) e soprattutto ancora a corto di certezze offensive anche a carattere tattico, sono importanti. Cisse infatti ha tra le principali caratteristiche la duttilità essendo impiegabile in vari ruoli dell’attacco, così come anche sulla trequarti oltre che come esterno offensivo.
Di fatto è un calciatore che deve ancora trovare una netta collocazione tattica. La tripletta può contribuire alla consacrazione del classe 2006 anche al di fuori del proprio club, avendo fatto già ampiamente tutta la trafila tra le giovanili azzurre.