ATP Finals 2026 che si avvicinano, infatti inizieranno il prossimo 15 novembre e sono ormai certi gli otto partecipanti, tra i quali mancherà Sinner infortunato.
ATP Finals 2026, definiti gli otto protagonisti: Alcaraz decisivo per Jodar, Cobolli guida l’Italia
Carlos Alcaraz ha indirettamente consegnato al connazionale Rafael Jodar l’ultimo biglietto disponibile per le Nitto ATP Finals. Il torneo di Parigi ha infatti regalato un confronto spettacolare tra lo spagnolo e Taylor Fritz, con Carlitos capace di rimontare una partita che sembrava ormai compromessa, cancellando anche due match point all’avversario. Lo statunitense è arrivato a un passo da una vittoria che gli avrebbe permesso non soltanto di superare il turno, ma anche di conquistare un posto tra i migliori otto della stagione e volare a Torino. L’occasione, però, è sfumata proprio sul più bello.
Il Masters 1000 parigino non ha quindi riservato sorpassi dell’ultimo momento nella corsa alla qualificazione. Anche Novak Djokovic aveva ancora una possibilità di raggiungere le Finals, ma il suo percorso si è fermato al secondo turno, dopo la sconfitta contro il qualificato Hijikata. Con questo risultato si è chiusa definitivamente la corsa del serbo.
Sono dunque otto i giocatori che prenderanno parte alla sesta edizione delle Nitto ATP Finals di Torino. Tra i protagonisti non ci sarà Jannik Sinner, mentre l’Italia potrà contare sulla presenza di Flavio Cobolli, pronto a rappresentare il tennis azzurro sul palcoscenico più prestigioso del circuito.
Il sorteggio dei gironi è previsto per giovedì 12 novembre, intorno alle 12:45, al termine della conferenza stampa che precederà l’inizio della competizione. I due gruppi porteranno i nomi di due grandi campioni del passato: Gruppo John McEnroe e Gruppo Ivan Lendl.
8. Rafael Jodar
L’ultimo a conquistare la qualificazione è stato il giovane talento spagnolo Rafael Jodar, protagonista di una crescita davvero sorprendente. Il suo percorso verso Torino è stato rapidissimo: nel 2024 aveva partecipato alle Next Gen ATP Finals soltanto come sparring partner, mentre nel 2025 era riuscito a prendere parte alla competizione da protagonista.
Adesso per lui arriva un’altra tappa fondamentale, con la possibilità di confrontarsi con i migliori giocatori del mondo. Soltanto dodici mesi fa era uno studente-atleta dell’Università della Virginia e occupava la posizione numero 166 della classifica PIF ATP. In poco tempo è riuscito a compiere un salto impressionante, raggiungendo il decimo posto del ranking. A Torino ritroverà il connazionale Alcaraz, con il quale condividerà l’esperienza delle Finals.
7. Frances Tiafoe
Frances Tiafoe è il settimo giocatore ad aver ottenuto il pass per Torino. La sua qualificazione è diventata ufficiale grazie al successo di Ben Shelton contro Tommy Paul nel torneo di Parigi, risultato che ha definito gli ultimi equilibri nella corsa alle Finals.
Per lo statunitense si tratta di un traguardo particolarmente importante, perché arriva al termine della migliore stagione della sua carriera. Tiafoe potrà così partecipare per la prima volta al torneo che riunisce gli otto migliori protagonisti dell’annata, coronando un percorso di crescita e risultati di grande valore.
6. Arthur Fils
Tra i qualificati figura anche Arthur Fils, che a Torino vivrà la sua prima partecipazione alle ATP Finals. Il francese si è guadagnato un posto tra i protagonisti della competizione grazie a una stagione che gli ha permesso di consolidare la propria posizione ai vertici del tennis internazionale.
La sua presenza assume un significato particolare anche per il tennis francese: l’ultimo giocatore transalpino a prendere parte alle Finals, infatti, era stato Gaël Monfils nel 2016. Fils avrà quindi l’opportunità di riportare la Francia tra le protagoniste del torneo dopo diversi anni di assenza.
5. Flavio Cobolli
Grande soddisfazione anche per il tennis italiano, che potrà contare su Flavio Cobolli. Per il romano sarà la prima partecipazione alle ATP Finals, un risultato che premia una stagione straordinaria e ricca di soddisfazioni. Il suo percorso gli ha consentito di raggiungere la prima finale Slam al Roland Garros e di salire fino alla sesta posizione della classifica ATP.
Cobolli diventa così il quarto italiano a prendere parte alle Finals, dopo Jannik Sinner, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti. La sua qualificazione è arrivata grazie alla sconfitta di Jodar contro Casper Ruud a Parigi.
L’azzurro non ha preso parte al Masters 1000 francese per precauzione, dopo il problema fisico che lo aveva costretto ad abbandonare il torneo di Vienna durante gli ottavi di finale contro Berrettini. Arriverà quindi a Torino con qualche dubbio sulle proprie condizioni e con una certa stanchezza accumulata nel corso della stagione. Potrà però contare sul sostegno del pubblico italiano, che potrebbe rappresentare una spinta importante durante il torneo.
4. Daniil Medvedev
Daniil Medvedev torna tra gli otto protagonisti delle Finals dopo aver saltato l’edizione del 2025. Per il russo si tratta della settima qualificazione in carriera, un dato che conferma la sua continuità ai massimi livelli del circuito.
La stagione appena conclusa gli ha permesso di rilanciarsi dopo un periodo meno brillante. Rimane però da capire quale sarà il suo approccio mentale alla competizione. Negli ultimi tempi Medvedev è apparso piuttosto nervoso e non ha nascosto il desiderio di concedersi una pausa: recentemente ha dichiarato che avrebbe preferito andare in vacanza, ma che gli restava ancora un torneo da disputare.
Il russo conosce bene la competizione, avendola già conquistata nel 2020. A Torino sarà uno dei giocatori più esperti e cercherà di sfruttare questa conoscenza per ritagliarsi un ruolo da protagonista.
3. Ben Shelton
Ben Shelton sarà uno dei rappresentanti degli Stati Uniti alle ATP Finals 2026, insieme a Frances Tiafoe. L’americano ha concluso la Race al quarto posto, ma considerando il forfait di Sinner occupa la terza posizione tra i qualificati.
Per Shelton sarà la seconda partecipazione consecutiva al torneo, dopo il debutto dello scorso anno. La sua stagione è stata particolarmente positiva e gli ha regalato la prima finale Slam agli US Open, oltre a un bilancio di 41 vittorie e 18 sconfitte nel 2026 e quattro titoli conquistati.
L’esperienza della passata edizione non è stata particolarmente fortunata: Shelton aveva chiuso il girone senza ottenere nemmeno una vittoria, incassando tre sconfitte. Quest’anno avrà quindi una motivazione supplementare: dimostrare di poter competere anche contro i migliori e riscattare il precedente risultato.
2. Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz occupa la seconda posizione tra i qualificati. La sua stagione è stata condizionata da un infortunio al polso destro che lo ha tenuto lontano dalle competizioni per circa quattro mesi e mezzo. Il campione spagnolo, tuttavia, sta progressivamente ritrovando la condizione migliore e le prestazioni offerte a Parigi rappresentano un segnale incoraggiante.
La rimonta contro Taylor Fritz nei quarti di finale ha confermato il suo carattere e la capacità di restare competitivo anche nei momenti più complicati. Alcaraz ha annullato due match point prima di completare la vittoria, dimostrando ancora una volta di poter cambiare l’andamento di una partita apparentemente compromessa.
Per lo spagnolo sarà la quinta partecipazione consecutiva alle ATP Finals. Nell’edizione precedente aveva raggiunto la finale, perdendo contro Sinner. Quest’anno arriverà a Torino con l’ambizione di conquistare il titolo e con la consapevolezza di essere uno dei principali candidati alla vittoria.
1. Alexander Zverev
In cima alla lista dei qualificati c’è Alexander Zverev, che si prepara a disputare le ATP Finals per la nona volta in carriera. Tra gli otto protagonisti è senza dubbio quello con maggiore esperienza nella competizione, un elemento che potrebbe rivelarsi importante nel corso del torneo.
Il tedesco arriva da un’annata ricca di successi, nella quale ha conquistato i suoi primi due titoli del Grande Slam, imponendosi al Roland Garros e agli US Open, oltre ad aver raggiunto la finale di Wimbledon, persa contro Sinner. Recentemente è riuscito anche a superare Jannik nella classifica mondiale, conquistando la prima posizione del ranking.
Zverev ha già vinto le ATP Finals Nippo in due occasioni e conosce perfettamente le caratteristiche di un torneo nel quale ogni partita può risultare decisiva. Insieme ad Alcaraz è considerato uno dei principali favoriti per il titolo. C’è però un dato che invita alla prudenza: nel 2026, contro i giocatori appartenenti alla top 10, il suo bilancio è stato di tre vittorie e nove sconfitte. A Torino avrà l’occasione di provare a migliorare questa statistica e confermare il proprio valore anche contro i rivali più prestigiosi.