Il Belgrano ha inaugurato la difesa del titolo conseguendo una sofferta vittoria casalinga per 2-1 sul Rosario Central nella prima giornata del Torneo Clausura argentino. Sul terreno del Julio César Villagra, la compagine di Córdoba ha celebrato il primo titolo della propria storia, conquistato nella finale dell’Apertura 2026 contro il River Plate, presentando il trofeo ai propri tifosi in uno stadio gremito in ogni ordine di posto.
Il prepartita è stato all’insegna del fair play. Guidati da Ángel Di María, i giocatori del Rosario Central hanno rispettato il tradizionale pasillo de honor, disponendosi su due ali per applaudire l’ingresso in campo dei campioni in carica. Un gesto di grande sportività, ricambiato dagli applausi del pubblico di Alberdi.
Belgrano-Rosario Central: la cronaca
Al fischio d’inizio, però, il clima di festa ha lasciato spazio all’intensità agonistica. Il Rosario Central si è reso subito pericoloso al 7′, quando Tomás Badaloni ha approfittato di un retropassaggio sbagliato della retroguardia locale, senza però riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Sul capovolgimento di fronte, Jeremías Ledesma è stato decisivo, opponendosi prima a una conclusione ravvicinata di Nicolás Fernández e poi a un tentativo dalla distanza di Franco Vázquez. La pressione della squadra di Ricardo Zielinski è stata premiata al 35′: uno scambio nello stretto avviato dal “Mudo” Vázquez ha liberato “Uvita” Fernández, freddo nel battere Ledesma e firmare l’1-0.
Nella ripresa gli ospiti hanno alzato il ritmo e il baricentro. Dopo un ottimo intervento di Manuel Vicentini su Vicente Pizarro e un clamoroso palo colpito da Emanuel Coronel, Ángel Di María ha fallito una ghiotta occasione dal dischetto, facendosi neutralizzare il calcio di rigore. Il pareggio del Rosario Central è arrivato al 77′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sponda aerea di Gastón Ávila ha favorito l’inserimento di Julián Fernández, che ha trovato la rete. Dopo aver inizialmente segnalato il fuorigioco, l’arbitro ha rivisto la decisione al VAR e ha convalidato la rete.
Quando il pareggio sembrava ormai scritto, il Belgrano ha trovato il guizzo decisivo. All’87’, Francisco González Metilli, subentrato da pochi minuti a Emiliano Rigoni, ha raccolto un pallone al limite dell’area e ha fulminato Ledesma con un potente diagonale mancino che si è insaccato nell’angolo basso, fissando il punteggio sul definitivo 2-1.














