Giornata dal sapore amaro per il tennis italiano al Masters 1000 ATP di Shanghai. Federico Cinà e Mattia Bellucci hanno infatti salutato il torneo cinese già al primo turno, seppure attraverso due partite molto diverse tra loro.
Per Cinà resta la soddisfazione di aver raggiunto il tabellone principale dopo aver superato le qualificazioni, mentre Bellucci è andato vicinissimo a trascinare dalla propria parte una battaglia conclusa solamente al tie-break del terzo set.
Cinà parte forte, poi Molcan completa la rimonta
Federico Cinà ha ceduto allo slovacco Alex Molcan, numero 84 del ranking ATP, con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-2.
Il diciannovenne palermitano era riuscito a giocare un ottimo primo set, mostrando personalità e qualità contro un avversario più esperto. Cinà ha conquistato la prima frazione 6-4, dando l’impressione di poter continuare la propria avventura nel torneo.
Dal secondo set, però, la partita è cambiata completamente.
Molcan ha alzato il livello del proprio tennis e ha iniziato a comandare maggiormente gli scambi. L’azzurro, reduce anche dai due incontri disputati nelle qualificazioni, ha progressivamente perso brillantezza.
Lo slovacco ha così dominato il secondo parziale per 6-1 e ha mantenuto il controllo anche nel set decisivo, terminato 6-2.
La partita si è conclusa dopo circa un’ora e 47 minuti. Cinà può comunque lasciare Shanghai con indicazioni interessanti: l’accesso al main draw di un Masters 1000 rappresenta un altro passo importante nel percorso di crescita del giovane italiano.
ATP Shanghai, Bellucci sconfitto al tie-break da Zhou Yi
Decisamente più equilibrato il match di Mattia Bellucci, opposto al cinese Zhou Yi.
Il padrone di casa si è imposto con il punteggio di 6-4, 3-6, 7-6(4) al termine di una sfida combattuta fino agli ultimi punti.
Dopo aver perso il primo set 6-4, Bellucci è riuscito a reagire nel secondo.