Como Champions League – Il debutto europeo diventa una festa per chi ha seguito la squadra per tutta la sua storia
Il Como si prepara alla prima partita di Champions League della propria storia con un’iniziativa che va oltre il campo.
Per la sfida contro il Lipsia, il presidente Mirwan Suwarso e alcuni dirigenti del club hanno deciso di rinunciare ai propri posti allo stadio.
L’obiettivo è permettere ad alcuni dei tifosi più anziani di vivere direttamente dal Sinigaglia una serata che il club non aveva mai potuto immaginare.
Como, il Sinigaglia premia chi non ha mai smesso di esserci
La scelta riguarda i sostenitori nati nel 1950 o negli anni precedenti.
Sono persone che hanno seguito il Como per decenni, attraversando promozioni, retrocessioni e periodi molto lontani dall’attuale dimensione internazionale.
Per loro la partita contro il Lipsia rappresenta qualcosa di molto più grande di una semplice gara europea.
Il club ha quindi scelto di trasformare la disponibilità dei propri posti in un riconoscimento alla memoria della tifoseria.
È un gesto dal forte valore simbolico, soprattutto considerando quanto sia cambiato il Como negli ultimi anni.
Como, dalla Serie D alla Champions
La storia recente rende ancora più particolare questa iniziativa.
Nel 2019 il Como militava in Serie D.
Da allora il club ha completato una scalata rapidissima, arrivando prima in Serie B e poi in Serie A.
Cesc Fabregas è stato una figura centrale di questo percorso.
L’ex centrocampista spagnolo, campione del mondo nel 2010 e due volte campione d’Europa con la nazionale, è passato dal campo alla panchina del Como costruendo progressivamente una squadra riconoscibile.
Oggi il club può affrontare il Lipsia dopo aver battuto il Napoli al Maradona e il Genoa per 4-1.
Il contrasto con il passato è impressionante.
Como, una notte speciale anche per il Sinigaglia
La UEFA ha fissato a 10.875 spettatori la capienza per la partita europea.
Il numero è inferiore rispetto alla capienza abituale dello stadio, ma rende ancora più particolare l’atmosfera.
Il Sinigaglia sarà infatti il teatro della prima Champions del Como.
Non un impianto costruito appositamente per l’Europa, ma lo stesso stadio nel quale il club ha vissuto le proprie stagioni più difficili.
È proprio questo il particolare che rende la scelta della società ancora più significativa.
La Champions arriva nel luogo dove è iniziata la risalita.
Como, prima della partita viene la storia
Fabregas ha definito la sfida contro il Lipsia una partita destinata a rimanere nella storia.
Sul campo il Como cercherà una vittoria contro una squadra con maggiore esperienza europea.
Fuori dal campo, però, il club ha già ottenuto qualcosa di importante.
Ha scelto di condividere la serata con chi ha aspettato questo momento per una vita.
Per una volta il risultato non sarà l’unico modo per misurare il valore della serata.
Per quei tifosi, essere al Sinigaglia quando il Como entrerà per la prima volta nella storia della Champions sarà già una vittoria.