Ritrova la vittoria, stavolta in trasferta, il Como di Cesc Fabregas che batte nettamente la Fiorentina al “Franchi” con una prestazione di qualità per 1-3. Match estremamente intenso, condito anche da svariate proteste da parte dei calciatori viola in un’occasione in particolare, verso metà match.
Il Como risale quindi momentaneamente al 4° posto in attesa delle altre squadre, e ritrova un po’ di serenità dopo un mini trend non positivo fatto di due sconfitte (di cui una in Champions) e il pareggio a reti bianche contro la Roma.
Como di possesso, la Fiorentina reagisce e protesta
Come da tradizione tattica, è il Como ad imporsi dal punto di vista delle occasioni, mentre la Fiorentina decide di reagire con intensità e concentrazione. Gli ospiti perdono per infortunio Chalobah intorno al primo quarto d’ora. La “musica” non cambia ed a sbloccare la partita è Liberali, scelto da titolare da Fabregas, poco dopo la mezz’ora.
Passano pochi giri di orologio ed è Nico Paz che ritrova il goal, quello de 2 a 0. La Fiorentina però non ci sta, e trova il goal che dimezza lo svantaggio grazie a Pongracic.
Il difensore viola ha anche la possibilità di cambiare la gara una seconda volta, trovando sul finale di primo tempo il 2 a 2, l’arbitro però dopo la rete viene fermato dal Var, che dopo un lungo check decide di revocare la marcatura per fuorigioco.
Le proteste viola sono vibranti in quanto è molto sospetto un contrasto precedente.
Nije ci prova ma Douvikas chiude la gara
Vanoli apporta vari cambi, Nije ha svariate occasioni anche per pareggiarla prima della rete che di fatto chiude la sfida al Franchi sull’1-3 con Douvikas. L’esterno della Fiorentina prima colpisce l’esterno della rete e al 75esimo e solo davanti al Butez colpisce leggermente il palo esterno.
La Fiorentina non sfigura totalmente ma resta dopo 7° giornate pericolosamente nella zona “rossa” della classifica.