Imola avara ma non troppo per Bolzoni Jr.

Imola avara ma non troppo per Bolzoni Jr.

Un problema elettrico appieda il pilota di Adria ed i suoi compagni di abitacolo, riaprendo la partita in vista dell’ultimo e decisivo atto dell’Italiano GT Endurance.

Scorrendo la classifica finale del terzo round del Campionato Italiano GT Endurance, quello andato in scena da Venerdì a Domenica all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, verrebbe da pensare ad una tre giorni da dimenticare, notando indietro in classifica Francesco Bolzoni ed i suoi compagni, Carlo Contessi e Francesco Guidi.
Il diciassettenne adriese, insieme al resto dell’equipaggio, ha invece confermato quanto di buono visto fino ad ora nella serie tricolore, al volante della Porsche 992 GT3 Cup di ZRS Motorsport, mantenendo a lungo la seconda posizione in GT Cup AM di seconda divisione.
La simulazione del passo gara, durante la prima sessione di libere del Venerdì, collocava il giovane di Bolza Corse in seconda posizione di classe mentre gli altri due turni di prove, finalizzate a testare il ritmo da qualifica, rinnovavano il terzetto come seconda forza.
La sfida entrava nel vivo nella giornata di Sabato con il figlio d’arte che staccava il miglior tempo del team in qualifica, consolidando un percorso di crescita sempre più strutturale.

“Abbiamo lavorato molto bene nelle libere” – racconta Bolzoni – “ed in qualifica sono riuscito a segnare il miglior tempo del nostro team. Dato che avevo segnato il giro più veloce la squadra ha deciso di mantenere la stessa scaletta anche per i primi tre turni di gara mentre negli altri tre il programma era quello di invertire i cambi tra me e Carlo. Eravamo molto fiduciosi.”

La Domenica di gara si rivelava particolarmente confusionaria, una condizione ormai nota nella serie italiana riservata alle Gran Turismo vista la griglia da oltre cinquanta vetture al via, con il tracciato di Imola che non lasciava alcun margine per l’errore.
Bandiere gialle e safety car a ripetizione rendevano la vita dura a tutti i concorrenti ma il tridente che includeva Bolzoni si manteneva stabilmente in seconda piazza di categoria.
Un problema di natura tecnica piombava come un’autentica doccia gelata sul loro destino.

“Abbiamo accusato un problema elettrico” – aggiunge Bolzoni – “ed abbiamo dovuto alzare bandiera bianca per il troppo tempo perso. Il team è stato incredibile, in ogni singola sessione, ma non poteva fare nulla per questo sgambetto ricevuto. Resta la soddisfazione di essere stati molto competitivi anche qui ad Imola e, guardando al mio personale, sono particolarmente contento di aver iniziato ad essere un po’ più aggressivo, rispetto alle prime due gare.”

I punti conquistati allo scoccare dei cento minuti, quando la seconda piazza era comodamente in tasca, coprono in parte la sfortuna patita e culminata con il quinto posto a motori spenti.
Al netto degli scarti Bolzoni scende in seconda posizione nella provvisoria di campionato, in coabitazione con Contessi, con un solo punto da recuperare sul terzetto al comando.
Si preannuncia quindi un finale di stagione a dir poco elettrizzante, una sfida all’ultimo metro nella quale anche il gioco degli scarti sarà indubbiamente in grado di fare la differenza.

“Se guardiamo la classifica senza scarti siamo secondi” – conclude Bolzoni – “ed abbiamo un punto di ritardo dai primi. Se invece includiamo già lo scarto siamo ancora in testa alla classifica quindi ci giocheremo tutto nell’ultima stagionale. Se me l’avessero proposto ad inizio anno avrei messo la firma ovunque. Grazie alla mia famiglia, ai partners ed a tutto il team.”

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

990 articoli