Fabrizio Castori, decano degli allenatori Made in Italy in attività (da rilevare il record di panchine in Serie B: sono 640, oltre ad altre 46 nel massimo campionato, 308 in serie C e 518 nella categoria Dilettanti) rinnova il suo impegno al fianco della prevenzione. Ebbene sì, sotto i riflettori il fondamentale Passaporto Ematico.
Come tutelare la salute nel calcio e nello sport? Ecco il pensiero di Fabrizio Castori
Stiamo parlando del progetto della Fondazione Fioravante Polito dedicato alla prevenzione e alla tutela della salute nello sport. L’allenatore con il maggior numero di presenze nella storia della Serie B, per l’appunto, è da anni parte integrante del progetto. E torna in campo con un messaggio rivolto soprattutto ai giovani calciatori e alle loro famiglie.
Castori: «Prima di formare un calciatore dobbiamo proteggere una vita»
«Oggi non parlo di 4-3-3, ma di salute e di prevenzione». Nel video pubblicato dalla Fondazione Polito (anche sui propri canali social), Castori sottolinea la rilevanza di iniziare la prevenzione già dalla scuola calcio. Obiettivo quello di sensibilizzare le famiglie sull’importanza di controlli medici approfonditi e di strumenti come il Passaporto Ematico.
«La prevenzione deve partire da scuola calcio, sensibilizzando le famiglie sull’importanza dei controlli medici approfonditi e di strumenti come Passaporto Ematico. Ho firmato questa proposta di legge perché prima di formare un calciatore dobbiamo proteggere una vita».
Esperienza, passione e valori sportivi: Fabrizio Castori nel corso degli anni è stato sempre vicino al concetto di prevenzione nello sport, giocando al fianco del Passaporto Ematico. Sempre e solo la stessa partita: quella per la salute.
Passaporto Ematico nello sport
