Napoli, Allegri a rischio esonero? Di certo la sconfitta di Venezia ha lasciato un segno indelebile nella tifoseria e anche nella società, quindi il tecnico toscano non può sentirsi al sicuro. Molto decideranno le gare di Champions contro il Bodo e quella di sabato in campionato contro la Roma.
Napoli, Allegri a rischio esonero? ADL tace
All’indomani della sconfitta contro una squadra che fino a ieri non aveva conquistato nemmeno un punto, tutto tace in casa Napoli, soprattutto perchè c’è da preparare la sfida fondamentale di Champions League contro il Bodo/Glimt di martedì, ma questo non vuol dire che ADL non sia rimasto indifferente.
Il presidente del Napoli da quanto appreso, era già dubbioso sull’undici scelto da Allegri per la gara di Venezia, poi a fine partita sembra che si sia arrabbiato moltissimo anche per l’atteggiamento della squadra in campo.
Il Napoli ieri ha letteralmente regalato il primo tempo senza mai rendersi pericoloso, mentre nella ripresa con i cambi le cose sono andate meglio, ma un errore di Rrahmani e il rigore fallito da De Bruyne hanno indirizzato la gara a favore dei lagunari.
La squadra è ancora dalla parte di Allegri?
Quello che ci si chiede è se la squadra è ancora dalla parte di Allegri, perchè si nota un certo malcontento generale e ne è il simbolo la discussione avuta dal tecnico con De Bruyne nei giorni scorsi.
Il gioco latita, Lucca è un corpo estraneo alla squadra ma ieri è stato schierato titolare, in campo i calciatori si mandano facilmente a quel paese, tutti segnali di una squadra spaccata alla quale il tecnico toscano ancora non riesce a trovare rimedio.
Bodo e Roma decisive?
Le prossime due partite potrebbero essere decisive per il futuro di Allegri sulla panchina azzurra, infatti se il Napoli non dovesse vincerle sarebbe molto difficile per De Laurentiis andare avanti con il progetto estivo, servirebbe urgentemente un cambio di rotta, anche se è lo stesso presidente il primo ad aver commesso degli errori, praticamente non facendo mercato.
Anche la lista degli infortunati pesa, come quella di un’alternativa valida in attacco. Intanto il divario dall’Inter capolista è già ampio e anche se il campionato è ancora lunghissimo, il Napoli appare tagliato fuori dalla lotta per lo scudetto.