Il penultimo atto della CRZ di zona quattro vede il pilota di Lamon, pur frenato da problemi tecnici di gioventù, conquistare matematicamente il titolo in A7.
Era il solo a partire in classe A7 al Rally Città di Schio ed è proprio in queste situazioni, quando viene a mancare il pepe della sfida contro gli avversari, che l’errore si nasconde dietro l’angolo, rendendo complicato quanto può sembrare semplice.
Ivo Forlin era l’unico in grado di poter marcare i tre risultati minimi richiesti per conquistare il titolo nella Coppa Rally ACI Sport e per accedere alla finale nazionale della Coppa Italia Rally.
Il pilota di Lamon, vincendo in solitaria la duemila del gruppo A, ha così compiuto un altro passo importante per staccare il pass ma la sua due giorni in quarta zona non è stata agevole.
Alla prima vera uscita sulla Peugeot 306 Rallye gruppo A, affiancato da Natascia Freschi, il portacolori di Xmotors Team, sostenuto anche da Next Racing, è stato presto rallentato da problemi ai semiassi che si sono protratti sia nella frazione di Venerdì che in quella di Sabato.
Stringendo i denti Forlin ha fatto tutto il possibile per evitare ogni rischio, riuscendo a salire sulla pedana d’arrivo, rimandando al futuro l’arrivo del divertimento durante la guida.
“Sapevamo che sarebbe stato tutto da scoprire” – racconta Forlin – “e, alla fine, è andata anche bene ma lo stress ha raggiunto livelli elevati. Dopo la prima prova del Venerdì abbiamo iniziato ad avere problemi ai semiassi e ce li siamo portati dietro fino a fine Sabato. L’obiettivo era cercare di arrivare, guardando al campionato, indipendentemente dal risultato della gara. Non ci siamo divertiti perchè non abbiamo potuto sfruttare la 306. Grazie alla mia navigatrice Natascia siamo arrivati in fondo ed in questo un importante ruolo lo hanno avuto Sacar, sono stati dei veri professionisti, ed il buon Adriano Capraro. È stata davvero dura questa trasferta.”
Se per la conquista del titolo tra le A7 a Forlin basta la partenza nell’ultimo atto della CRZ di zona diversa è la situazione nel Michelin Trofeo Italia, guardando al secondo raggruppamento.
I punti acquisiti dal pilota del sodalizio di Maser gli consentiranno di risalire la classifica nella serie del produttore di pneumatici transalpino, in attesa dell’aggiornamento ufficiale.
“Grazie a tutti quelli che stanno credendo in questo nuovo progetto” – aggiunge Forlin – “che non è per nulla semplice. Un particolare ringraziamento se lo merita mia moglie Sabina che mi segue e mi supporta in questo cammino. Sono certo che le soddisfazioni arriveranno presto.”