Ancora una volta l’ombra del ritiro forzato torna ad incombere sulla categoria regina della UFC. Il protagonista stavolta è Tom Aspinall, a quasi un anno di distanza dall’infortunio patito contro Ciryl Gaine.
Chi si aspettava un rientro lampo nell’ottagono – fan e addetti ai lavori compresi – deve fare i conti con una realtà che, come spesso accade, potrebbe essere più dura di quanto si pensi.

Problemi alla vista e recupero lento: le condizioni di Tom Aspinall dopo UFC 320
Quella di Aspinall è una situazione che lascia con il fiato sospeso in fan delle MMA. Situazione che al contempo sta costringendo i vertici della federazione a profonde riflessioni sul futuro della categoria dei pesi massimi.
I problemi riguardano ovviamente la salute visiva del campione in carica, a causa delle gravi ditate negli occhi incassate nel primo round della sfida di ottobre 2025 contro Cyril Gane.
Le complicazioni successive e soprattutto l’insorgere della diplopia (la visione doppia) hanno costretto il fighter a sottoporsi a delicati interventi chirurgici.
Da essi, ovviamente, ne è dipeso poi un lunghissimo stop. Sono quasi dodici mesi che è fuori dai giochi.
A fare il punto sulla situazione è stata la giornalista della BBC Ffyon Wynne, che ha svelato come Dana White in persona starebbe valutando lo scenario più drastico: imporre ad Aspinall di rendere il titolo vacante.
L’imposizione di questa rinuncia verrebbe fatta, ovviamente, solo per il bene della divisione e per non bloccare la classifica per gli altri atleti dopo quasi un anno di mancate difese della cintura più ambita della federazione.

Dana White e la tentazione di rendere vacante il titolo UFC dei pesi massimi
I pesi massimi sono sicuramente il titolo UFC per eccellenza, e averlo ‘bloccato’ per quasi un’annata intera diventa anche un danno economico (la categoria heavyweight è una delle categorie che incidono di più sulla vendita dei pay per-view).
Una situazione simile – anche se molto più grave – a quella che vi abbiamo raccontato in questo articolo sull’infortunio di Ilia Topuria.
L’esempio citato citato da Dana White è quello recente di Valentina Shevchenko. La fighter ha scelto di liberare la cintura per non paralizzare la propria categoria durante l’infortunio.
Il rischio reale per il fighter britannico è al momento la percezione delle distanze dentro la gabbia, un fattore mortale quando ci si scambia colpi contro i pesi massimi più letali del pianeta.
Ecco che dunque, senza certezze sanitarie la UFC potrebbe davvero spingere per liberare il titolo mantenendo però per Aspinall una chance iridata immediata appena sarà guarito.
Le prossime settimane saranno infatti decisive in questo senso. Capiremo se si assisterà ad un rematch contro Gaine o se per il trono heavyweight si aprirà un’era del tutto nuova.