Il primo firma il quinto di classe al RAAB mentre il secondo, impegnato a Schio, toglie la ruggine e ritrova un buon passo.
Un fine settimana senza podi ma con tanti riscontri positivi in casa Rally Sport Evolution, al termine di due impegni che hanno visto protagonista la squadra corse con base a Ranica, divisa in due appuntamenti della Coppa Rally ACI Sport.
In sesta zona, tra Sabato e Domenica, si è corso il Rally Alto Appennino Bolognese, noto nell’ambiente anche come RAAB, con Denis Zini che, affiancato da Manuel Grandi, era alla sua seconda apparizione sulla Lancia Ypsilon HF Rally4 partita dal quartier generale lombardo.
Il quinto posto di classe e di gruppo RC4N viene accolto con positività, potendo contare anche su un buon terzo parziale tra le Rally4, anche undicesimo assoluto, sulla “Valserena” tre.
A completare il suo bottino la quindicesima posizione nella classifica finale generale.
“Dopo qualche errore iniziale e tre prove difficili abbiamo messo insieme un buon risultato” – racconta Zini – “e, nonostante un piccolo problema tecnico sull’ultima prova, questa vettura resta davvero top. Il team si è comportato benissimo e sono contento del nostro RAAB.”
Dalle speciali bolognesi a quelle vicentine per il Rally Città di Schio, andato in scena tra Venerdì e Sabato, con Marco Pellizzaro che ritrovava la Peugeot 208 Rally4 e Marco Melotti.
La seconda punta della compagine lombarda timbrava il primo cartellino di presenza in questa stagione, nell’evento valevole per la CRZ di zona quattro e per svariate serie a contorno, ed ecco che il dodicesimo di classe diventa un buon punto di ripartenza per le prossime uscite.
“Dovevamo togliere la ruggine e si è visto quanta ne avevamo messa da parte” – racconta Pellizzaro – “ma già dallo shakedown ci siamo resi conto che il passo dei primi era irraggiungibile per noi. Abbiamo cercato di mettere a punto il setup, puntando a migliorare nei tempi. Usciamo a metà classifica di Rally4 e con un buon trentaseiesimo assoluto. Siamo soddisfatti e guardiamo avanti. Grazie a tutto il team ed in particolare a Claudio Albini. Abbiamo avuto tra le mani una 208 al top. Ora bisogna solamente ritrovare il giusto ritmo.”