Il quarto atto del Campionato Italiano Velocità in Circuito Auto Storiche chiude sostanzialmente i primi tre quarti della stagione tricolore, aprendo ad una lunga pausa che porterà i concorrenti a giocarsi il tutto per tutto tra Ottobre e Novembre.
All’Autodromo Vallelunga, intitolato a Piero Taruffi, Club 91 Squadra Corse ha festeggiato il ritorno sul gradino più alto del podio assoluto, guardando alla seconda divisione, grazie a Massimo Ronconi che per l’occasione condivideva la Porsche 935, curata da Buratto Racing, con Mario Sala e con la quale è giunto anche il successo in terzo raggruppamento ed in classe.
Ciliegina sulla torta la pole position in qualifica, firmata da Sala, per un weekend perfetto.
Il modo migliore per congedarsi, in attesa di visionare le classifiche di campionato aggiornate.
“Tre giorni di caldo torrido” – racconta Ronconi – “con trentaquattro, trentacinque gradi nell’aria e quasi sessanta sull’asfalto. Mario è stato bravissimo ad ottenere la pole position, sostituendo Giovanni Gulinelli che non era presente. A lui vanno le mie più sentite condoglianze per la scomparsa della madre. In gara ho deciso di non forzare e mi sono posizionato in quarta piazza ma si è verificato un blocco del cambio che ci poteva quasi far ritirare. Grazie ad Umberto lo abbiamo sbloccato ed è partita la rimonta. Il caldo ha messo a dura prova tutti e Mario, nonostante un colpo di caldo sofferto, è riuscito a conquistare la vittoria. È stata davvero dura.”
Un Venerdì ed un Sabato travagliati per Giovanni Ambroso e per Denny Zardo, al via con un’Alfa Romeo 75 turbo messa a disposizione dal team EBB Race Technology.
Grazie ad un buon giro di Zardo i due partivano dalla sesta posizione in griglia e riuscivano a porre la loro firma sulla classe, chiudendo quinti di quarto raggruppamento e mettendo da parte un buon gruzzoletto di punti che, in vista del rush finale, potrebbe rivelarsi determinante.
“Siamo stati costretti, per vari problemi, a cambiare auto” – racconta Ambroso – “e ci siamo presentati al via con una vettura che non abbiamo provato precedentemente. Abbiamo avuto varie difficoltà nella guida, sia per problemi tecnici che intrinsechi propri, e non siamo riusciti ad esprimerci al meglio. Grazie a Denny, autore di un gran giro veloce, siamo riusciti a partire sesti ma in gara è stata durissima, a causa di temperature africane. Nonostante tutto abbiamo portato a casa la vittoria di classe ed il quinto in raggruppamento. Sono punti molto importanti.”






















