Il pilota di Pozzonovo sarà assente nell’ultimo atto della Coppa Rally ACI Sport di sesta zona, chiudendo nel cassetto i sogni di gloria.
Gli bastava prendere il via dell’imminente Rally Alto Appennino Bolognese, ultimo round della Coppa Rally ACI Sport di sesta zona in programma per i prossimi 12 e 13 Settembre, e la conferma del titolo in K10 sarebbe stata certa ma i tanti sgambetti ricevuti dalla sorte in questo 2026 hanno spinto Manuel Bonfadini allo stop.
Il pilota di Pozzonovo, detentore del titolo tra le K10 nella serie federale dell’Emilia Romagna, non è riuscito ad ultimare in tempo la propria Peugeot 106 Rallye Kit Car, penalizzato anche dalla pausa estiva che non ha giovato agli sforzi profusi dalla sua Assoclub Motorsport, con il risultato di dover dichiarare forfait, deponendo le armi sia per la zona che per la finale.
“Dopo l’esito del Salsomaggiore sapevamo che sarebbe stata dura essere pronti per il RAAB” – racconta Bonfadini – “e ci abbiamo provato ma la difficoltà nel reperire le componenti necessarie, principalmente per via delle ferie estive, ci hanno portato dove immaginavamo. Siamo così arrivati alla scelta di non essere al via dell’ultimo appuntamento della CRZ di sesta zona, ben sapendo che ci bastava partire per poter conquistare il titolo nuovamente e per poter staccare il pass per la finale. Un 2026 da dimenticare ma cerchiamo di guardare già avanti.”
Il portacolori di Bluthunder Racing Italy, pur costretto a passare la mano, non chiude in anticipo la propria annata, puntando a rientrare in attività prima del termine di questo 2026.
“Sicuramente siamo molto dispiaciuti ed amareggiati” – aggiunge Bonfadini – “ma chi mi conosce sa che non mi arrendo facilmente. Il focus è indubbiamente verso il 2027 ma, per essere pronti per la nuova stagione, conto di tornare al volante in qualche altra gara spot quest’anno. Correre senza pressioni di campionato ci permetterà di controllare il lavoro che stiamo portando avanti sulla vettura. Il 2026 non è finito, qualche altra apparizione è possibile.”