Milan e Gila, il curioso dato dopo tre giornate

Milan e Gila, il curioso dato dopo tre giornate

Il Milan ha trovato in Mario Gila uno dei protagonisti più interessanti del nuovo corso di Ruben Amorim.

Il difensore spagnolo è stato impiegato dall’inizio nelle prime tre giornate di Serie A e c’è un dato che racconta meglio di qualsiasi valutazione la sua importanza.

I rossoneri hanno mantenuto la porta inviolata per 251 minuti con Gila in campo.

Le uniche due reti subite sono infatti arrivate dopo la sua sostituzione.

Milan, Gila esce e la difesa cambia

Il particolare emerge analizzando le prime tre partite.

Contro il Torino Gila è rimasto in campo per 76 minuti.

Contro il Venezia ha aumentato il minutaggio fino a 87 minuti.

A Torino, contro la Juventus, è arrivato invece a 88 minuti.

In tutte e tre le occasioni il Milan ha resistito senza subire gol mentre il difensore era sul terreno di gioco.

Le due reti incassate sono arrivate nel recupero delle partite contro Torino e Juventus.

La coincidenza è significativa, soprattutto perché Gila non è arrivato a Milano con l’etichetta del grande protagonista.

Milan, perché Gila piace ad Amorim

Il difensore è nato il 29 agosto 2000 a Barcelona ed è cresciuto nel settore giovanile dell’Espanyol.

Dopo l’esperienza con il Real Madrid Castilla, ha trovato continuità nella Lazio, prima del trasferimento al Milan.

Il suo percorso gli ha permesso di maturare esperienza sia nella difesa a quattro sia in una linea a tre.

Questa duttilità può essere particolarmente utile ad Amorim.

Il tecnico portoghese predilige infatti una struttura nella quale i difensori devono essere aggressivi, rapidi nell’uscita e capaci di accompagnare la costruzione.

Gila sembra avere caratteristiche perfettamente compatibili con queste richieste.

Milan, Gila può diventare il leader della difesa

Il Milan ha inserito diversi elementi nuovi nel reparto.

Gila, però, sembra essersi imposto rapidamente come uno dei riferimenti.

La sua capacità di leggere in anticipo le situazioni permette alla squadra di difendere più alta.

Non è soltanto una questione di contrasti o duelli aerei.

Il difensore spagnolo offre anche una buona gestione del pallone e può iniziare l’azione dalle retrovie.

Questo aspetto diventa ancora più importante nel calcio di Amorim, dove la costruzione deve permettere ai centrocampisti di ricevere in condizioni favorevoli.

Il prossimo passo sarà aumentare la continuità fisica senza perdere efficacia.

Milan, il prossimo esame sarà contro la Lazio

Il calendario offre subito un’altra prova.

Il Milan affronterà la Lazio nella quarta giornata di Serie A, in una partita che permetterà di capire se la squadra riuscirà a confermare la solidità mostrata nelle prime settimane.

La sfida arriva dopo l’1-1 contro la Juventus.

I rossoneri hanno quindi conquistato sette punti nelle prime tre giornate.

Gila potrebbe essere ancora una volta uno dei giocatori più importanti.

Il dato più curioso, però, resta quello dei 251 minuti senza subire gol.

Numeri del genere non bastano per definire un difensore indispensabile.

Nel caso di Gila, però, rappresentano già un segnale difficile da ignorare.

Amorim ha trovato rapidamente un punto fermo.

Ora dovrà soltanto evitare che il suo nuovo leader difensivo paghi troppo presto il prezzo dei tanti minuti giocati.

Step - Redazione Notizie Sportive Freelance Journalist

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