Il capitano nerazzurro è tra i 30 candidati al Pallone d’Oro 2026 e raggiunge un traguardo speciale
L’Inter può festeggiare un riconoscimento individuale di grande prestigio anche in una settimana complicata.
Lautaro Martínez è infatti tra i 30 candidati al Pallone d’Oro 2026, confermando ancora una volta il proprio peso internazionale.
Per l’argentino si tratta della quinta candidatura al premio.
Inter, Lautaro raggiunge Mazzola e Facchetti
Il dato più curioso riguarda la storia del club.
Con cinque candidature consecutive, Lautaro è diventato il terzo giocatore dell’Inter per numero di presenze nella lista del Pallone d’Oro.
Davanti a lui ci sono soltanto Sandro Mazzola, con nove candidature, e Giacinto Facchetti, arrivato a otto.
Un risultato particolarmente significativo per un attaccante che ha costruito tutta la parte più importante della propria carriera a Milano.
El Toro era già stato candidato nel 2021, nel 2023, nel 2024 e nel 2025.
La quinta presenza consecutiva conferma quindi una continuità ad altissimo livello.
Inter, la stagione dello scudetto pesa nella candidatura
Lautaro arriva alla candidatura dopo una stagione ricca di successi.
L’attaccante argentino ha conquistato lo scudetto e la Coppa Italia con l’Inter, chiudendo inoltre la Serie A come capocannoniere con 17 gol.
A questi numeri si aggiunge il rendimento con l’Argentina.
Durante il Mondiale ha segnato tre reti, compreso il gol decisivo nella semifinale contro l’Inghilterra.
La candidatura non nasce quindi soltanto dalla reputazione del capitano.
I risultati individuali e collettivi hanno avuto un peso concreto nella scelta.
Inter Pallone d’Oro, il confronto con i grandi della storia
La quinta candidatura porta Lautaro accanto ad alcuni dei nomi più importanti della storia nerazzurra.
Mazzola e Facchetti rappresentano due icone assolute del club.
Dopo di loro, Lautaro ha raggiunto quota cinque, superando giocatori come Luis Suárez, Lothar Matthäus e Ronaldo, fermi a quattro candidature.
È un particolare che permette di leggere diversamente anche la sua esperienza all’Inter.
Arrivato dall’Argentina nel 2018, il centravanti ha progressivamente trasformato il proprio ruolo.
Da giovane attaccante di prospettiva è diventato capitano, leader tecnico e riferimento dello spogliatoio.
Inter Pallone d’Oro, ora Lautaro punta al salto definitivo
La candidatura non significa naturalmente essere tra i favoriti per la vittoria.
La concorrenza è enorme.
Nella lista figurano anche Harry Kane, Erling Haaland, Kylian Mbappé, Lamine Yamal, Lionel Messi e Vinícius Júnior.
La cerimonia si terrà il 26 ottobre al London Palladium, in occasione della settantesima edizione del premio.
Per Lautaro sarà comunque un’altra occasione per consolidare il proprio status internazionale.
Il capitano dell’Inter ha già conquistato trofei importanti e lasciato il segno con la nazionale argentina.
Ora può aggiungere un altro capitolo alla propria storia personale.
La quinta candidatura non è un semplice riconoscimento: è la conferma che Lautaro è ormai entrato nella storia dell’Inter.