Nuovo stadio Bologna, accordo con BolognaFiere: 35mila posti

Nuovo stadio Bologna, accordo con BolognaFiere: 35mila posti

Arriva il Nuovo stadio del Bologna,  una svolta importante per il futuro del Bologna FC. La società rossoblù e BolognaFiere hanno ufficializzato l’accordo per la realizzazione del nuovo stadio di Bologna, un progetto destinato a cambiare profondamente non soltanto l’esperienza dei tifosi, ma anche una parte strategica della città.

La comunicazione ufficiale è arrivata nella giornata di mercoledì 30 settembre 2026. Il progetto prevede la costruzione di un impianto di nuova generazione da 35.000 posti, concepito non esclusivamente per il calcio ma come una struttura polifunzionale capace di ospitare eventi durante tutto l’anno.

Nuovo stadio Bologna: investimento da 300 milioni

Uno dei dati più significativi riguarda il valore dell’operazione. L’investimento complessivo previsto per la realizzazione del nuovo impianto è infatti di circa 300 milioni di euro.

Il nuovo stadio sorgerà nell’area nord di BolognaFiere, una zona destinata allo sviluppo del quartiere fieristico e che, secondo il progetto, dovrebbe garantire collegamenti particolarmente importanti per chi raggiungerà l’impianto.

Sono previste infatti un’uscita autostradale e una fermata ferroviaria dedicate. Nelle vicinanze saranno inoltre presenti due uscite della tangenziale, la fermata del nuovo tram e un’importante disponibilità di parcheggi.

L’obiettivo è quindi quello di creare una struttura moderna, facilmente raggiungibile e inserita in un’area destinata a diventare sempre più centrale per sport, fiere, congressi e intrattenimento.

Uno stadio da 35.000 posti con copertura mobile

Il progetto del nuovo stadio del Bologna presenta alcune caratteristiche particolarmente innovative.

L’impianto avrà una capienza di 35.000 spettatori e sarà dotato di una copertura mobile. È inoltre previsto un campo da gioco movimentabile, soluzione che permetterà di liberare l’area centrale quando non saranno disputate partite di calcio.

Lo stadio potrà così trasformarsi in uno spazio destinato a concerti, grandi produzioni musicali, eventi fieristici e congressuali.

Si tratta quindi di un progetto che guarda ai principali modelli europei, nei quali gli stadi non vengono utilizzati esclusivamente nei giorni delle partite, ma diventano strutture capaci di generare attività e ricavi durante tutto l’anno.

Quando sarà pronto il nuovo stadio del Bologna?

Anche sul fronte delle tempistiche sono arrivate indicazioni molto precise.

Il cronoprogramma attualmente previsto fissa alla primavera del 2031 il completamento dei lavori. L’obiettivo del Bologna è quello di poter disputare nel nuovo impianto la stagione 2031-2032.

Una data tutt’altro che casuale. Lo stadio dovrà infatti essere potenzialmente disponibile anche in vista di UEFA EURO 2032, competizione che Italia e Turchia ospiteranno congiuntamente.

Il progetto sarà trasmesso alla FIGC nell’ambito delle procedure previste per lo sviluppo degli impianti collegati alla manifestazione europea.

Fenucci: “Un primo importante passo”

Grande soddisfazione anche nelle parole dell’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci, che ha definito l’accordo un primo passo importante verso la costruzione di uno stadio moderno e polifunzionale.

Per la società rossoblù il nuovo impianto dovrà consentire nel tempo di generare maggiori risorse, contribuendo anche alla crescita della competitività sportiva del Bologna.

Fenucci ha inoltre sottolineato come il progetto punti a garantire standard qualitativi elevati, con particolare attenzione alle tecnologie digitali e all’ospitalità.

L’amministratore delegato ha comunque evidenziato un altro aspetto fondamentale: per sostenere un investimento di queste dimensioni, oltre all’impegno di BolognaFiere e del presidente Joey Saputo, sarà necessaria anche la partecipazione di ulteriori investitori.

Il progetto del nuovo stadio entra nella fase operativa

La prima fase progettuale è stata affidata all’architetto Eloy Suárez dello Studio SHESA e al professor Massimo Majowiecki di MJW Structures, professionisti con esperienza internazionale nella realizzazione di grandi strutture sportive e opere complesse.

L’accordo tra BolognaFiere e Bologna FC permette ora di avviare quella che viene definita la fase operativa del progetto.

Il percorso resta naturalmente lungo e sarà necessario completare tutti gli iter progettuali, finanziari e autorizzativi. La giornata del 30 settembre rappresenta però un passaggio fondamentale: il progetto del nuovo stadio del Bologna entra ufficialmente in una nuova fase.

Se il cronoprogramma verrà rispettato, dalla stagione 2031-2032 il Bologna potrebbe così avere una nuova casa da 35.000 posti, moderna, tecnologica e pensata per vivere non soltanto durante i novanta minuti di una partita.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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