La Juve espugna il Via del Mare battendo il Lecce 2-0 e conquista una vittoria importante dopo le ultime prestazioni poco convincenti. A decidere l’incontro sono due centrocampisti: Weston McKennie e Douglas Luiz, entrambi a segno nel finale della prima frazione.
La squadra di Luciano Spalletti costruisce il successo attraverso il controllo del pallone e una gestione attenta del vantaggio. Il Lecce cresce nella ripresa, ma non riesce a superare Vicario.
Juve prudente nei primi minuti
Il Lecce cerca immediatamente di sfruttare il sostegno del proprio pubblico. La formazione di Eusebio Di Francesco pressa la costruzione bianconera e prova ad attaccare soprattutto attraverso le accelerazioni degli esterni.
La Juve non si lascia sorprendere e, dopo una fase iniziale di studio, comincia a guadagnare campo. Douglas Luiz detta i tempi della manovra, mentre Koopmeiners lavora per mantenere l’equilibrio in mezzo al campo.
McKennie agisce alle spalle della coppia composta da Woltemade e Kolo Muani, inserendosi negli spazi lasciati dalla difesa salentina.
McKennie anticipa Falcone
Il risultato si sblocca al 29’. Douglas Luiz conquista e batte una punizione, indirizzando il pallone alle spalle della linea difensiva del Lecce.
McKennie parte con il tempo giusto e riesce ad anticipare Falcone. Il suo tocco non è particolarmente potente, ma è sufficiente per superare il portiere e consegnare alla Juve il vantaggio.
La rete cambia l’andamento della partita. I bianconeri acquistano fiducia e costringono il Lecce a difendersi più vicino alla propria area.
Kolo Muani ha l’opportunità per raddoppiare dopo un suggerimento centrale di Douglas Luiz, ma conclude senza la necessaria precisione.
Il raddoppio di Douglas Luiz
Al 41’ la Juve trova lo 0-2. Gatti accompagna l’azione e serve Douglas Luiz al limite dell’area. Il brasiliano controlla e calcia di destro, sorprendendo Falcone.
Un gol che completa una prestazione di grande qualità del centrocampista, già autore dell’assist per McKennie. Douglas Luiz diventa così il principale protagonista del primo tempo bianconero.
Il Lecce prova a rispondere prima dell’intervallo, ma la conclusione di Tiago Gabriel termina fuori.
Vicario ferma la reazione del Lecce
Di Francesco cambia la squadra durante l’intervallo e inserisce Monteiro e Siebert. I padroni di casa aumentano l’intensità, sfruttando maggiormente le corsie laterali.
Il Lecce riesce a produrre più conclusioni rispetto al primo tempo e conquista diversi calci d’angolo. La difesa della Juve perde qualche metro, ma protegge l’area con attenzione.
Quando i salentini riescono a trovare lo spazio per calciare, Vicario risponde presente. Il portiere bianconero conserva la porta inviolata e impedisce agli avversari di riaprire l’incontro.
Spalletti inserisce Cabal, Boga e Pape Matar Sarr per gestire le energie e rafforzare la squadra nella fase finale.
La Juve sale a 14 punti
Il risultato non cambia più: Lecce-Juve termina 0-2. I bianconeri salgono a quota 14 punti e ritrovano fiducia dopo la sconfitta contro la Lazio e il pareggio con il Rennes in Europa League.
Spalletti può sorridere per la solidità difensiva e per le risposte arrivate dal centrocampo. McKennie ha confermato la propria capacità di attaccare l’area, mentre Douglas Luiz ha offerto una prestazione completa.
Il Lecce ha reagito con coraggio nella ripresa, ma ha pagato gli errori commessi prima dell’intervallo e la mancanza di concretezza negli ultimi metri.
Lecce-Juve 0-2: marcatori
- 29’ McKennie
- 41’ Douglas Luiz
Lecce-Juve: le formazioni
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Dramé, Ngom, Maleh; N’Dri, Geubbels, Fatah. Allenatore: Eusebio Di Francesco.
Juventus (3-4-1-2): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumí; Kalulu, Douglas Luiz, Koopmeiners, Cambiaso; McKennie; Woltemade, Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti.