Torino-Udinese 2-1: Kulenovic decisivo, friulani in crisi

Torino-Udinese 2-1: Kulenovic decisivo, friulani in crisi

Il Torino conquista tre punti fondamentali battendo l’Udinese per 2-1 nel posticipo della sesta giornata di Serie A, disputato lunedì 12 ottobre 2026 allo stadio Olimpico Grande Torino. Una vittoria importante per la squadra allenata da Ignazio Abate, che trova il primo successo casalingo della stagione, mentre per i friulani di Kosta Runjaic arriva la quarta sconfitta consecutiva in campionato.

A decidere la sfida è Sandro Kulenovic, entrato nella ripresa e bravo ad approfittare di una clamorosa incomprensione tra il portiere Maduka Okoye e il difensore Nicolò Bertola. Nel primo tempo erano andati a segno Daniel Bragança per i granata e Jurgen Ekkelenkamp per gli ospiti.

Torino-Udinese 2-1: la cronaca del primo tempo

La partita inizia con le due squadre particolarmente attente a non concedere spazi. Il Torino cerca di costruire occasioni attraverso il movimento degli attaccanti e la spinta sulle fasce, mentre l’Udinese prova a sfruttare la fisicità dei propri giocatori e le situazioni da calcio piazzato.

L’equilibrio viene interrotto al 36′, quando il Torino passa in vantaggio.

Sugli sviluppi di un’azione offensiva, Che Adams colpisce il palo e sulla ribattuta arriva Daniel Bragança, che deve soltanto depositare il pallone nella porta rimasta sguarnita.

Il gol sembra poter indirizzare la partita dalla parte dei padroni di casa, ma l’Udinese reagisce rapidamente.

Al 43′ Jurgen Ekkelenkamp trova il pareggio dopo una buona iniziativa offensiva dei bianconeri. Il centrocampista olandese vede una prima conclusione respinta da Pietro Comuzzo, ma riesce a recuperare il pallone e a battere Lucas Perri con un tiro preciso.

Il primo tempo si conclude così sull’1-1, un risultato che lascia completamente aperta la partita.

Kulenovic decide la partita: errore decisivo di Okoye

Nella ripresa il Torino torna in campo con maggiore determinazione, anche grazie agli interventi dalla panchina di Ignazio Abate.

Il tecnico granata inserisce nuovi giocatori per aumentare la qualità della manovra offensiva. Tra questi Nikola Vlasic e, successivamente, Sandro Kulenovic.

Proprio l’attaccante croato diventa il protagonista della serata.

Al 67′ arriva l’episodio che cambia definitivamente la partita. Su un pallone giocato in profondità, il portiere dell’Udinese Maduka Okoye esce dalla propria area per anticipare gli avversari, ma finisce per ostacolarsi con il compagno Nicolò Bertola.

Il pallone rimane così a disposizione di Kulenovic, che approfitta dell’errore e segna la rete del definitivo 2-1.

Una disattenzione pesantissima per l’Udinese, già reduce da un periodo complicato sul piano dei risultati.

Nel finale Runjaic prova a cambiare l’inerzia dell’incontro inserendo nuove energie offensive, tra cui Keinan Davis. Fa il proprio esordio in maglia bianconera anche David Alaba.

I friulani cercano il pareggio fino agli ultimi minuti, ma il Torino riesce a difendere il vantaggio e a conquistare tre punti preziosi.

Torino, Abate ritrova la vittoria davanti ai tifosi

Il successo contro l’Udinese rappresenta una boccata d’ossigeno per il Torino.

La squadra di Ignazio Abate aveva infatti raccolto i propri punti precedenti lontano dallo stadio Olimpico Grande Torino. Il 2-1 contro i friulani interrompe questa situazione e permette ai granata di festeggiare finalmente una vittoria davanti al proprio pubblico.

Un risultato che può avere conseguenze positive soprattutto sul piano della fiducia.

Il Torino ha dimostrato di saper reagire al pareggio subito nel primo tempo, trovando nella ripresa la soluzione per conquistare l’intera posta in palio.

Determinante anche il contributo della panchina, con Kulenovic protagonista assoluto e Vlasic capace di dare maggiore vivacità alla fase offensiva.

Resta comunque necessario migliorare alcuni aspetti del gioco, perché la squadra ha concesso diversi spazi agli avversari e non sempre è riuscita a gestire il possesso del pallone.

Udinese, quarta sconfitta consecutiva: Runjaic sotto pressione

Situazione decisamente più delicata per l’Udinese, che incassa il quarto ko consecutivo dopo le sconfitte contro Lazio, Inter e Cagliari.

La squadra friulana era partita discretamente in campionato, ma i risultati delle ultime settimane hanno evidenziato problemi sia nella fase difensiva sia nella gestione dei momenti decisivi delle partite.

Contro il Torino non sono mancate le occasioni per conquistare almeno un punto. Ekkelenkamp è stato uno dei giocatori più pericolosi e nel finale ha sfiorato il pareggio.

Tuttavia, ancora una volta, gli errori individuali hanno inciso pesantemente sul risultato.

La posizione di Kosta Runjaic diventa inevitabilmente un argomento di discussione, anche se non risultano decisioni ufficiali della società su un eventuale cambio di guida tecnica.

Il tecnico dovrà lavorare soprattutto sulla solidità difensiva e sulla concentrazione, due aspetti fondamentali per invertire la tendenza negativa.

Le statistiche di Torino-Udinese

I numeri raccontano una partita equilibrata, nella quale il Torino è stato più concreto nelle occasioni create.

  • Possesso palla: Torino 38,3%, Udinese 61,7%
  • Tiri complessivi: Torino 12, Udinese 15
  • Tiri in porta: Torino 4, Udinese 1
  • Calci d’angolo: Torino 4, Udinese 3

L’Udinese ha dunque mantenuto più a lungo il possesso del pallone, ma senza riuscire a tradurre questa superiorità territoriale in conclusioni realmente pericolose.

Il Torino, invece, è riuscito a sfruttare meglio le occasioni a disposizione.

Mercato Udinese

Classifica Serie A: Torino a 7 punti, Udinese ferma a 4

Dopo sei giornate di campionato, il Torino sale a quota 7 punti, allontanandosi dalle posizioni più delicate della classifica.

Rimane invece ferma a 4 punti l’Udinese, che deve iniziare a guardarsi alle spalle.

Nel prossimo turno i granata saranno impegnati in trasferta contro il Parma, mentre l’Udinese ospiterà il Lecce.

Due appuntamenti importanti per entrambe le squadre: il Torino proverà a dare continuità alla vittoria, mentre i bianconeri saranno chiamati a interrompere una serie negativa che rischia di condizionare pesantemente la prima parte della stagione.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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