Musetti domina Cobolli: che rimonta a Lione!

Musetti domina Cobolli: che rimonta a Lione!

Rimonta di assoluto livello per gli ATP grazie a Lorenzo Musetti infatti è riuscito a battere Flavio Cobolli in quel di Lione. Successo di grande agonismo e che permette al tennista classe 2002 di raggiungere la finale.

Rimonta super di Musetti, Cobolli vicino al successo

Il sipario di una delle semifinali più intense e spettacolari della stagione è calato con un boato azzurro. Sul veloce indoor del torneo di Lione, Lorenzo Musetti ha conquistato l’accesso alla finale al termine di un derby fratricida e al cardiopalma contro Flavio Cobolli. Un match che ha offerto tutto ciò che gli appassionati di tennis amano: colpi di classe pura, ribaltamenti di fronte, tensione agonistica alle stelle e un epilogo al cardiopalma chiuso con il punteggio di 4-6, 6-2, 7-5 in poco più di due ore e mezza di battaglia.

La partita si è subito messa in salita per il tennista di Carrara. Cobolli, sceso in campo con una determinazione feroce e una spinta costante da fondo campo, ha fatto suo il primo parziale per 6-4, sfruttando al meglio le incertezze iniziali di un Musetti apparso comprensibilmente affaticato dalle scorie delle lunghe battaglie precedenti.

La reazione del talento toscano, tuttavia, non si è fatta attendere. Nel secondo set, Musetti ha alzato vertiginosamente il livello del proprio tennis, riducendo al minimo gli errori gratuiti e infiammando il pubblico con il suo repertorio di colpi geometrici e variazioni illuminanti. Un 6-2 perentorio ha rimesso in equilibrio le sorti dell’incontro, rimandando ogni verdetto al set decisivo.

Match point ma…

Il terzo set è stato un vero e proprio romanzo tennistico. Quando l’inerzia sembrava ormai pendere dalla parte di Musetti, la tensione è salita alle stelle nel nono gioco. Sul 5-4 in favore di Cobolli, il romano ha avuto sul proprio racchettino la palla del match, anzi, ben quattro match point (di cui due consecutivi).

In quel momento di massima difficoltà, con il baratro a un passo, Musetti ha tirato fuori dal cilindro la tempra del campione: servendo con coraggio e annullando ogni pericolo con freddezza glaciale, il carrarino si è salvato, svoltando l’inerzia emotiva del match.

Scampato il pericolo, Lorenzo ha operato il break nel game successivo per poi chiudere i conti sul 7-5, staccando il pass per l’atto conclusivo.

Per Musetti si tratta di un traguardo di enorme spessore, che vale la seconda finale stagionale dopo quella di gennaio a Hong Kong e ripaga il tennista azzurro dei recenti mesi condizionati da problemi fisici. Resta comprensibilmente il rammarico per Cobolli, autore di una settimana straordinaria e vicinissimo a un successo di prestigio che avrebbe consolidato le sue ambizioni di classifica.

Archiviato il derby azzurro, per Musetti il tempo di festeggiare è breve: ad attenderlo sul rettangolo di gioco per il titolo ci sarà lo statunitense Taylor Fritz, impostosi in due set su Tommy Paul. Servirà un’altra prestazione di grande spessore fisico e mentale, ma il Musetti ammirato a Lione ha dimostrato di avere cuore e risorse per sognare in grande.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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