Il Cagliari a Monza domani pomeriggio giocherà per provare a vincere. L’obiettivo è chiaro, ed esiste una strategia per ottenere il massimo risultato.
Fabio Pisacane ha finora messo in evidenza una squadra guardinga e molto, molto compatta.
Un punto di forza che finora ha dato i suoi frutti è proprio la solidità difensiva.
Pochi gol subiti e la sensazione di trovarsi sempre davanti ad una squadra ben organizzata e difficilmente perforabile.
Il Cagliari a Monza cercherà di replicare questo tipo di atteggiamento che ha prodotto ben 13 punti in 7 partite disputate.
Attualmente i sardi occupano addirittura la quarta posizione.
Ciò significherebbe disputare la Champions League, un torneo che per il Cagliari è oggettivamente quasi impossibile.
Contro i brianzoli Pisacane dovrebbe schierare una squadra coperta e pronta a ripartire in maniera fulminea ed efficace.
Il tecnico napoletano vuole infatti affrontare il Monza come se di fronte avesse la Juventus, l’Udinese o comunque una squadra pericolosa.
Il Cagliari a Monza con il “Pisacane pensiero”
Questa maniera di affrontare le gare rappresenta uno dei punti di partenza della mentalità del tecnico rossoblu.
Massima concentrazione per tutta la durata della partita, e sempre coltello tra i denti per combattere su ogni pallone.
Un piccolo Antonio Conte, uno che pretende il massimo da se stesso e dai suoi calciatori, nessuno escluso.
Pisacane infatti fa spesso ampie rotazioni, sfruttando sempre i cinque cambi.
Questo appunto perchè vuole una squadra sempre fresca e pronta a dare il massimo in qualsiasi istante.

Tutta la squadra quindi partecipa alla fase difensiva, in maniera tale che il reparto arretrao non vada in apnea.
In avanti invece i centrocampisti, a turno, appoggiano la fase offensiva, fatta di folate improvvise che non prevedono punti di riferimento per gli avversari di turno.
Un mix tra calcio moderno e calcio di altri tempi; pochi fronzoli e tanta tanta concretezza.