Musetti trionfa a Lione: battuto Fritz in due set

Musetti trionfa a Lione: battuto Fritz in due set

Dopo l’accesso alla finale ottenuto in rimonta, Lorenzo Musetti si aggiudica la finale dell’ATP di Lione battendo Fritz interrompendo quindi una sequenza negativa di 7 finali perse.

Super Musetti, battuto Fritz in due set a Lione

Lorenzo Musetti torna ad assaporare la gioia della vittoria nel circuito maggiore.

Sulla terra rossa del torneo ATP 250 di Lione, il tennista toscano ha firmato una prestazione impeccabile in finale, superando lo statunitense Taylor Fritz con un netto 6-3 6-4 al termine di una sfida durata appena un’ora e venti minuti.

Un successo di capitale importanza strategica e psicologica, che permette al ventenne di Carrara di spezzare una complessa striscia negativa di ben sette finali consecutive perse e di bacheca il suo terzo titolo in carriera in singolare, aggiungendosi ai trionfi del 2022 ottenuti ad Amburgo e Napoli.

Il match si è svolto sui binari del totale controllo tattico e dell’estrema solidità da parte dell’azzurro.

Svolgimento

Nel parziale d’apertura, Musetti ha prontamente disinnescato le velleità dell’avversario tenendo il proprio turno di battuta iniziale ai vantaggi senza tuttavia concedere alcuna chance di break. Trovata la giusta misura nei colpi da fondo campo, l’italiano ha impresso l’accelerazione decisiva nell’ottavo game, strappando il servizio a Fritz addirittura a zero grazie a una sequenza di risposte aggressive. Ottenuto il vantaggio, Musetti non ha tremato al momento di chiudere la prima frazione, archiviata agevolmente sul 6-3.

L’inerzia della sfida non è cambiata nel secondo set. Il momento chiave dell’incontro si è verificato già nel terzo gioco, quando l’azzurro ha messo sotto costante pressione il tennista americano al servizio.

Conquistate due palle break consecutive sul 15-40, Musetti ha concretizzato la terza opportunità utile, prendendosi un margine di sicurezza fondamentale. Forte di una percentuale eccellente con la prima di servizio e di una gestione impeccabile dello scambio, il carrarino non ha mai offerto al rivale la possibilità di rientrare in partita. Con una regolarità impressionante al battito, l’azzurro ha difeso il break fino al definitivo 6-4.

La vittoria di Lione restituisce all’Italia un giocatore ritrovato sotto l’aspetto della maturità tattica e della forza mentale. Azzerate le palle break concesse e azionata una manovra fluida da fondo, Musetti conferma il suo eccellente feeling con la terra battuta, candidandosi a un ruolo di assoluto rilievo per i prossimi appuntamenti stagionali.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

82 articoli