El Clasico termina questa volta con il risultato di 1-2, con il Real Madrid che si impone sugli storici rivali del Barcellona, allenata in questa stagione dal sempre discusso Josè Mourinho.
Il Barcellona infatti incassando la prima sconfitta stagionale in campionato permette proprio ai Blancos di accorciare a 3 lunghezze.
Una sfida come spesso accaduto molto tesa, con tantissimi ribaltamenti di fronte e occasioni importanti. Decisivo stavolta Mbappè con un gol per finale di tempo.
Barcellona Real Madrid, Mbappè indirizza
Sfida “a scacchi” con Real Madrid gestito da Mourinho in modo pragmatico: Cucurella quasi a uomo su Lamine Yamal, e propensione offensiva in particolare sugli esterni / trequartisti alti. Barça con un consueto quanto fantasioso 4-3-3. La prima parte di parita è molto “elettrica” con qualche occasione per parte ma con anche grande tensione.
Guler è molto vivace per il Madrid, Yamal viene controllato bene a larghi tratti, Pedri è meno preciso del solito. Passa in vantaggio il Real con un’azione assistita sulla sinistra, Mbappè intercetta il passaggio difensivo di Espart ed insacca a fine primo tempo. Primo tempo che potrebbe concludersi con un 1-1 ma è Yamal da solo davanti a Lunin a controllare male e tirare peggio.
Liga riaperta
La riapre Raphinha all’ora di gioco grazie al servizio preciso di Pedri che ristabilisce la parità con un siluro che si insacca sulla sinistra, tuttavia non perfetta la retroguardia ospite.
Il riassetto di Mourinho risistema il Madrid anche con i cambi e proprio su una ripartenza calcolata grazie all’intuizione di Bellingham Mbappè al minuto 87 segna il goal del definitivo 1-2 che è anche il proprio centesimo gol con la Camiseta blanca.
Il Real vince una partita fondamentale per ritrovare la tranquillità che mancava, togliendo quindi anche certezze agli storici rivali. Erano oramai 3 anni che il Real non “Sbancava” il Camp Nou.