Udinese cambio in panchina, nella giornata di oggi Runjaic che aspetta solo l’esonero ufficiale sarà sostituito da Paolo Zanetti.
Udinese cambio in panchina: Runjaic verso l’esonero, Paolo Zanetti pronto a subentrare
L’Udinese ha deciso di intervenire sulla guida tecnica dopo il pesante passo falso casalingo contro la Roma. La sconfitta per 5-2 rimediata sabato al Bluenergy Stadium ha rappresentato un punto di svolta nelle valutazioni della società friulana, che ha scelto di interrompere il rapporto con Kosta Runjaic e affidare la squadra a un nuovo allenatore.
La decisione arriva al termine di un periodo particolarmente complicato per i bianconeri, caratterizzato da risultati deludenti e da prestazioni che non hanno offerto le risposte attese. La partita contro i giallorossi ha ulteriormente evidenziato le difficoltà della formazione friulana, soprattutto sul piano difensivo. Subire quattro gol già nel primo tempo ha reso evidente la necessità di una svolta, anche per provare a recuperare fiducia e serenità all’interno dello spogliatoio.
La dirigenza ha quindi deciso di non proseguire con Runjaic, nonostante i tentativi di trovare una soluzione alle difficoltà emerse nelle ultime settimane. Il pareggio ottenuto contro il Parma aveva momentaneamente attenuato la pressione sull’allenatore, ma la successiva sconfitta contro la Roma ha riportato in primo piano tutti i problemi della squadra. Da qui la scelta di cambiare guida tecnica, nella speranza di dare una scossa al gruppo e invertire il percorso negativo.
L’ufficialità del divorzio dal tecnico tedesco è attesa proprio nella giornata di oggi. Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la comunicazione del club, accompagnata dall’annuncio del nome del nuovo allenatore. Salvo sorprese, sarà Paolo Zanetti a raccogliere l’eredità di Runjaic e a guidare l’Udinese nella seconda parte della stagione.
Il contratto di Zanetti
Per Zanetti si prospetta un accordo iniziale fino al termine dell’attuale campionato, con una clausola che permetterebbe di prolungare la collaborazione fino al 2028. Una formula che consentirebbe alla società di valutare il lavoro del nuovo allenatore nel breve periodo, mantenendo allo stesso tempo la possibilità di costruire un progetto più duraturo qualora arrivassero risultati soddisfacenti.
Il compito del nuovo tecnico sarà tutt’altro che semplice. L’Udinese ha bisogno di ritrovare compattezza, equilibrio tra i reparti e soprattutto continuità di rendimento. Sarà fondamentale intervenire sulla fase difensiva, apparsa troppo fragile nelle ultime uscite, ma anche restituire incisività a un attacco che ha faticato a trovare la via del gol con regolarità.
Il cambio in panchina rappresenta dunque un nuovo inizio per i friulani. L’arrivo di Zanetti dovrà portare entusiasmo e nuove soluzioni tattiche, ma soprattutto risultati concreti per allontanare la squadra dalle difficoltà. Le prossime partite saranno decisive per capire se la scelta della società riuscirà a produrre l’effetto sperato e a rilanciare il cammino dell’Udinese.