Al Lazio Cassino Ceccato ritrova la Fabia RS

Al Lazio Cassino Ceccato ritrova la Fabia RS

Nuova uscita sulla vettura boema di ultima generazione per il pilota di Bassano del Grappa, impegnato nella CRZ di zona otto.

Continua senza sosta il camaleontico 2026 di Giovanni Ceccato che sarà nuovamente chiamato ad un cambio sul fronte tecnico.
In una continua altalena tra le due e le quattro ruote motrici il pilota di Bassano del Grappa sta maturando preziosa esperienza e consolidando la sua capacità di adattamento.
Il prossimo fine settimana arriverà il Rally Lazio Cassino, prova del Campionato Italiano Assoluto Rally che vedrà affiancata anche la Coppa Rally ACI Sport di ottava zona.
Proprio in questo ultimo frangente il portacolori di New Turbomark Rally Team, sempre supportato anche da Jteam, riprenderà il percorso di crescita su una vettura di ultima generazione, la Skoda Fabia RS Rally2 che gli sarà messa a disposizione da P.A. Racing.
Ad affiancarlo, sul sedile di destra con note alla mano, sarà nuovamente Enrico Bracchi.

“Abbiamo una nuova opportunità da non sprecare” – racconta Ceccato – “e cercheremo di sfruttarla al meglio per imparare quanto più possibile su questa Fabia RS. È una grandissima occasione per noi e non vediamo l’ora di tornare al volante di questo incredibile mezzo.”

Il giovane di casa Ceccato, ottavo assoluto nel debutto piemontese sulla Fabia RS, potrà far valere dalla sua la conoscenza di un percorso già visto lo scorso anno, puntando a chiudere un conto in sospeso con la sorte che qui gli consegnò l’unico ritiro dell’intera stagione 2025.

“Abbiamo un sassolino da toglierci dalla scarpa con questa gara” – aggiunge Ceccato – “perchè nel 2025, su dodici gare, questo è stato l’unico ritiro che abbiamo accusato. Conoscere già il contesto nel quale andremo a correre ci permetterà di concentrarci di più sulla vettura.”

Si partirà Venerdì 18 Settembre, nel tardo pomeriggio, per affrontare la “Pico Short” (2,62 km), prima di entrare nel vivo della sfida durante la giornata successiva, Sabato 19 Settembre.
Due i passaggi previsti sulle prove speciali “Torre di Cicerone” (14,99 km), “Pico” (9,21 km) ed “Itri” (7,05 km), in un confronto a distanza che vedrà coinvolto anche papà Vittorio.

“Ci scontreremo con tutti i protagonisti della CRZ di zona” – conclude Ceccato – “che sono piloti di elevato livello ma, a parte questo, cercheremo di avere un paragone anche con Vittorio, mio padre, che correrà l’evento del CIAR. Sarà un fine settimana molto stimolante, siamo pronti.”

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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