Il pilota di Cavaso del Tomba firma la piazza d’onore, con qualche rimpianto, nella tappa savonese del Campionato Italiano Enduro.
Guardando la classifica finale della Domenica di Dego. nell’ambito della classe Senior 450 nel Campionato Italiano Enduro, verrebbe da pensare ad un film già visto, con Recchia secondo di classe dietro ad un imprendibile Minot, ma quanto emerso dal quarto atto della serie tricolore, quello corso nel savonese, conferma la consistente crescita del portacolori di Jteam, beffato questa volta da un primo giro complicato.
Il pilota di Cavaso del Tomba, in sella alla sua KTM 350 a quattro tempi ufficiale seguita da TNT Corse, accusava un problema tecnico durante il primo passaggio, non andando oltre il diciassettesimo assoluto sulla “Enduro Test” uno ed al tredicesimo sulla “Cross Test” uno.
Il secondo ed il terzo posto di classe erano comunque da considerare abbastanza positivi.
“Il primo loop mi ha messo in difficoltà” – racconta Recchia – “perchè ho accusato un piccolo problemino all’anteriore, un errore a dirla tutta perchè la mousse era troppo morbida e ho perso abbastanza tempo. Mi mancava la fiducia con il mezzo e non riuscivo a spingere per bene.”
Risolto il problema al paddock Recchia cambiava decisamente passo, firmando l’ottavo assoluto sulla “Enduro Test” due ed il terzo sulla “Cross Test” due, sempre alle spalle di Minot.
Il terzo e decisivo giro, sulle due speciali in programma, esaltava il trevigiano che riusciva a mettere le proprie ruote davanti a quelle del diretto avversario sull’ultima “Enduro Test”, anche quarto nella generale, prima di piazzare una gran bella spallata come ciliegina sulla torta.
Il miglior tempo assoluto sulla “Cross Test” tre, su quasi duecento classificati, rendeva chiaro il valore della punta del sodalizio di Bassano del Grappa, bravo a completare una bella rimonta che lo ha visto concludere il quinta piazza nella generale ed in seconda tra i Senior 450.
Resta un po’ di amarezza per un avvio a rilento che, in chiave campionato, non gli consente di rosicchiare punti al leader di classifica, firmatario del quarto successo in altrettante tappe.
La seconda posizione tra i Senior 450 di Recchia, a quattordici lunghezze dalla vetta, non può comunque essere considerata in cassaforte, con il terzo ed il quarto in classifica a tallonarlo.
“Peccato per quel primo passaggio difficoltoso” – aggiunge Recchia – “perchè, a conti fatti, essere quinto con un ritardo di poco più di dieci secondi dal secondo assoluto brucia un po’. Resta la soddisfazione per un terzo giro molto buono, stando davanti a Minot e vincendo l’ultima Cross Test, ma non basta per recuperare in campionato. Un particolare ringraziamento lo voglio dedicare a Jteam ed al suo presidente, Jack Battaglia. Grazie anche a tutti i partners, al team ed a chi mi segue. Tre secondi ed un terzo posto non sono male ma voglio di più.”