Il Campagnolo Rally Storico ha messo a dura prova Paolo Dalla Libera e la sua Opel Kadett GSI gruppo A, curata da PDL Racing e condivisa con Emanuele Zago, bravo a non mollare la presa anche quando la situazione si era fatta molto complicata.
Archiviata la passerella del Venerdì sera il pilota di Follina faticava sulle prime prove speciali del Sabato, a causa delle elevate temperature del motore che lo obbligavano a giocare in difesa, ma il vero colpo gobbo della dea bendata arrivava all’uscita dal parco assistenza.
“Sulle prime prove abbiamo alzato il piede per non bruciare tutto” – racconta Dalla Libera – “ma il peggio doveva ancora arrivare perchè, dopo aver risolto il problema, nel ripartire dal parco assistenza si è strappato un trapezio. Non ci siamo persi d’animo e lo abbiamo saldato, pagando un minuto e quaranta di ritardo al controllo orario di uscita. La penalità era pesante ma se ci fosse capitato durante una prova speciale ci saremmo dovuti probabilmente fermare.”
Con l’impossibilità di giocarsi il primato in classe A-J2/2000 il portacolori di Xmotors Team, sostenuto anche da Next Racing, si accontentava della seconda posizione in categoria, da unire al settimo di Under 40 ed al quindicesimo di quarto raggruppamento.
A chiudere il cerchio la soddisfazione di un buon diciottesimo assoluto sulla “Isola – Gambugliano” due, tratto cronometrato dal quale è arrivato l’unico scratch di classe.
Preziosi i punti acquisiti nell’ambito del Trofeo Rally di Zona due, nell’evento valevole anche per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, vista la sfortuna incontrata lungo il cammino.
“Nel secondo giro abbiamo pensato unicamente a consolidare la posizione” – aggiunge Dalla Libera – “perchè, visto quanto è successo, portare a casa un secondo posto è sicuramente meglio di uno zero. Sono punti importanti per noi e guardiamo avanti con fiducia ed ottimismo.”




















