Il Caos a Como ha sconvolto la quiete cittadina proprio nei giorni più intensi della preparazione estiva della squadra di Fabregas [1.2.4]. Nella notte tra lunedì e martedì, un grave episodio ha turbato la serenità dei residenti e dei numerosi visitatori presenti in zona. Un ignoto ha infatti spruzzato dello spray urticante all’interno del B&B Hotel Como City Center, situato in viale Innocenzo XI. La sostanza si è diffusa rapidamente a causa dell’aria condizionata. Questo ha costretto le autorità a evacuare immediatamente ben 150 ospiti della struttura. L’episodio ha destato grande preoccupazione anche nei corridoi del club calcistico cittadino, attento alla sicurezza dei propri tesserati e collaboratori.
Le ripercussioni del Caos a Como sulla squadra
La vicinanza dell’albergo alle aree frequentate dai tesserati ha tenuto tutti con il fiato sospeso per diverse ore. Cesc Fabregas, attuale allenatore del Como, segue costantemente le vicende cittadine per garantire la massima tranquillità ai suoi giocatori in vista della storica stagione. Il club lariano si prepara a disputare la prestigiosa Champions League dopo gli incredibili investimenti sul mercato guidati dalla ricca proprietà. Tra i colpi più costosi spicca il riscatto del talento Nico Paz dal Real Madrid per circa 60 milioni di euro. Molti nuovi acquisti e osservatori internazionali alloggiano spesso in strutture del centro storico durante le prime settimane in città. Per questo motivo, lo spavento per possibili coinvolgimenti diretti di membri legati alla società è stato davvero notevole nelle prime fasi dell’emergenza.
Vigili del fuoco e indagini in corso
Il tempestivo intervento di tre squadre dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze peggiori per i presenti. I soccorritori hanno guidato l’evacuazione preventiva dei 150 turisti, mentre il personale sanitario del 118 assisteva due persone per lievi disturbi respiratori. Fortunatamente, per nessuno degli intossicati è stato necessario il trasporto in ospedale e la situazione è tornata lentamente alla normalità. Gli inquirenti stanno adesso analizzando le telecamere di sicurezza per individuare il colpevole di questo folle gesto vandalico. La dirigenza del Como e lo staff tecnico si augurano che si tratti solo di un caso isolato. La concentrazione deve rimanere unicamente sul campo per farsi trovare pronti ai primi impegni ufficiali in Italia e in Europa.
a cura della Redazione di Notizie Sportive













