Cristiano Ronaldo e il Portogallo, storia ai titoli di coda: così potrebbe chiamarsi l’epilogo che sotto tanti punti di vista tra CR7 e la nazionale portoghese.
Le parole di addio di Cristiano Ronaldo sono state infatti rese note da poco attraverso i propri canali social, estremamente quanto prevedibilemnte frequentati, e la federazione del Portogallo ne ha preso atto, di fatto chiudendo uno spaccato di storia calcistica.
Cristiano Ronaldo – è addio dal Portogallo: c’è l’annuncio
Le problematiche emerse con le ultime settimane, con l’abbandono dal ritiro durante l’attuale Nations League. Sono seguite poi le scuse e il parziale cambio di direzione ma di fatto i rapporti con il CT Jorge Jesus non sono mai stati ristabiliti. Nonostante l’apertura di quest’ultimo dopo la “fuga” dal ritiro.
Nel proprio video di addio dalla Nazionale CR7 parla di “restituire” simbolicamente la maglia numero 7 divenuta naturalmente iconica grazie alla sua incredibile carriera, ed appartenuta ad altri calciatori come ad esempio Luis Figo. Ed al tempo stesso afferma di aver avuto l’onore ed il privilegio di aver potuto indossare la maglia della nazionale di una nazione come quella del Portogallo.
L’annuncio
E’ lo stesso calciatore, oggi 41enne a rendere pubblico l’addio, probabilmente arrivato non quando preventivamente concepito, dalla nazionale del Portogallo. Lo ha fatto con un lungo e decisamente intenso video che ha iniziato a fare views sul proprio profilo.
Prevedibilmente una storia iniziata nell’oramai lontano 2003, quando un imberbe ragazzino già pieno di talento, ha iniziato il proprio percorso con la nazionale. Che è terminato solo 23 anni e 146 gol in 234 partite in nazionale dopo, diventando da tempo recordman assoluto, sia di presenze che di reti.
Con la nazionale portoghese Cristiano Ronaldo ha vinto un campionato d’Europa nel 2016 (anche se un infortunio gli ha impedito di giocare interamente la finale) ed ha vinto due edizioni di Nations League 2018-2019 e 2024-2025.