Esonero Allegri. Un argomento che in queste ore a Napoli sta tenendo banco. Spunta già un nome per quello che potrebbe essere eventualmente il suo sostituto.
Finora in nove gare stagionali tra campionato e coppa, i partenopei hanno raccolto ben 5 sconfitte.
Numeri che non lasciano spazio a nessun tipo di interpretazione, ma che condannano in maniera inequivocabile Massimiliano Allegri ed i suoi calciatori.
Le colpe e responsabilità di un rendimento cosi poco soddisfacente va distribuito in egual misura tra tutti i componenti del club.
Anche il fatto di non aver operato nel mercato in entrata è stato un errore evidente.
Qulache uscita e niente entrate.
Un discorso particolare, fatto per risistemare i conti sconquassati dal biennio di Antonio Conte.
Allegri ha accettato di avallare questo tipo di linea aziendale, che però si sta rivelando un flop evidente.
Giocatori senza stimoli e con diversi mal di pancia difficilmente gestibili.
Esonero Allegri, chi al suo posto?
Risultati negativi quindi, che a Naapoli non si vedevano da circa vent’anni.
De Laurentis ha investito solo sull’ingaggio del tecnico e del suo staff, che a bilancio ha un peso importante.
Solamente il tecnico livornese guadagna circa 5 milioni a stagione, non pochi.
Esonerarlo significherebbe ammettere di aver fallito su tutta la linea societaria.
Le prossime due partite contro Bodo Glimt e la Roma, diranno molto circa il futuro di Massimiliano Allegri.
In caso di ennesimi passi falsi, l’esonero sarebbe praticamente cosa fatta.
Al suo posto potrebbe sbarcare a Castel Volturno un napoletano doc come Vincenzo Montella, reduce dall’esonero dalla nazionale turca.

Per lui si tratterebbe di un sogno.
Allenare la squadra della sua città, in un momento di difficoltà.
A lui quindi spetterebbe il compito di portarla fuori dal guado, ridando sorriso e temperamento ad una squadra che sembra ormai averli smarriti definitivamente.
Allegri si gioca tutto in due partite, anche se il suo futuro a Napoli pare ormai quasi segnato.