Esonero Spalletti: due gare per allontanare i fantasmi

Esonero Spalletti: due gare per allontanare i fantasmi

Esonero Spalletti. Il tecnico è sulla graticola. Dopo la sconfitta subita a Sassuolo ci sono stati strascichi pesanti. Una sconfitta arrivata in maniera clamorosa e frutto di una partita giocata in modo assolutamente scellerato.

Il tecnico di Certaldo ha commesso errori grossolani sia nel sistema di gioco che nei cambi.

Il centrocampo a due è stato un punto critico evidenziato da molti.

Douglas Luiz e Koopmeiners non hanno il passo per poter reggere da soli il peso del settore nevralgico del campo.

Per poterlo fare i due protagonisti devono essere forti e avere caratteristiche che a Torino non ha nessuno.

Il centrocampo a tre è una soluzione importante e perseguibile per trovare equilibrio e serenità.

Il Nec in Europa League e l’Atalanta in campionato sono le due partite chiave.

In caso di fallimento, anche la strenua difesa di Carnevali cadrebbe e Spalletti verrebbe allontanato inesorabilmente.

Le tre settimane di pausa consentirebbero ad un eventuale nuovo tecnico di dare una forma ad una squadra che pare in enorme difficolta, soprattutto di identità.

Conte è il nome che piace a tutti e che porterebbe entusiasmo ad un popolo con le ruote sgonfie.

Adesso spetta a Spalletti dare la scossa e l’inversione di marcia.

Fare il processo prima che avvenga l’irreparabile, non è corretto e nemmeno professionale.

Tutto sta nelle mani del tecnico e dei calciatori.

Spalletti è sulla graticola
Antonio Conte

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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