Ferrari fa fatica contro un grande Kimi Antonelli

Ferrari fa fatica contro un grande Kimi Antonelli

Un ragazzo che combatte contro due professionisti. Forse si vuole aspettare che finisca il suo momento di grazia

Perfino per quelli che la Ferrari la seguono solo al telegiornale non può mancare la notizia che la scuderia non vince. Che Kimi Antonelli con la Mercedes non fa altro che inanellare vittorie su vittorie perfino come la recente vittoria a Monza. Dove dall’ultima posizione alla partenza lui ha rimontato tutti e si è piazzato al primo posto sul podio. Ma forse qualcuno si starà facendo la seguente domanda: perché la Ferrari non riesce a vincere?

Ferrari fa fatica

È una domanda che si staranno facendo per primi quelli della scuderia stessa, che se non vincono o non conducono il mondiale rischiano il posto. E guardando quel poco che è consentito di guardare da neofiti, si può forse vedere una Ferrari che non si diverte. Allo stesso modo in cui si diverte Antonelli quando affronta di volta in volta le piste che si trova davanti. Nessuno mette in discussione la professionalità di Leclerc e di Hamilton, ma sinceramente questa cosa non si vede.

Sarà perché i due piloti Ferrari sono molto tecnici. Sarà forse perché sono dei professionisti in confronto ad un ragazzo come Antonelli che è come una sorta di esordiente nel mondo delle auto. Quando la tecnica può ingessare troppo e la spontaneità offre margini di vantaggio. E magari in Ferrari è come se stessero aspettando che il momento d’oro della attuale Mercedes finisse. Così da poter riagganciare la situazione di fronte ad un Antonelli che non ha più tutta la voglia di questo mondo. E in conclusione poterlo battere fino alla demoralizzazione.

Resta il fatto che la Ferrari sta arrancando contro lo strapotere di Antonelli. E non si vorrebbe che il momento di grazia del pilota Mercedes durasse più di quanto ci si pensi. Così da vanificare questa sorta di piano strategico e relegare la squadra del cavallino a posizioni indegne della sua storia. E le teste che verrebbero tagliate, forse, oltre a quelle di una decina di ingegneri, fossero quelle dei piloti. Magari Leclerc e Hamilton non hanno tutte le colpe del mondo: c’è solo un ragazzino avversario che si diverte a correre in Formula1.

Foto: Generata con Copilot AI

Incidente a Madrid in Formula 2

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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