Formazione nazionale italiana: una alchimia sconosciuta

Formazione nazionale italiana: una alchimia sconosciuta

Mancini è in mezzo ad un dilemma: si o no usato sicuro? Perchè i prossimi impegni nazionali stanno arrivando

Formazione nazionale italiana – Si stanno avvicinando i prossimi impegni della nazionale di calcio italiana guidata dal discusso Mancini. La prima partita di Nations League si disputerà il 25 settembre alle 20:45 contro il Belgio in quanto noi siamo dentro il gruppo A. Successivamente ci sarà una partita contro la Turchia il 28 settembre sempre alle 20:45. E poi sarà la volta della Francia come avversaria il 2 di ottobre sempre alle 20:45. E presumibilmente la Rai dovrebbe far vedere tutte e tre le partite.

Formazione nazionale italiana

Quello che però non è così presumibile sono i giocatori che Mancini vorrà schierare sul campo e vorrà avere in panchina. Partendo da un dilemma che ha un che di shakespeariano: avere o non avere l’usato sicuro? Perchè bisogna parlarsi chiaro: se la nazionale non riesce a vincere, forse qualcuno potrebbe rispolverare un attrezzo agricolo. Cioè scenderebbe in piazza con falci e forconi per avere la testa di Mancini e anche di Malagò.

Per quanto riguarda la questione generazionale, chi scrive la vittoria del 2006 della nazionale l’ha vista. Calcisticamente parlando, la voglia di vittoria nazionale è pienamente appagata. Ma per tutti quelli che sono venuti dopo quella vittoria o non avevano la piena coscienza per viverla, il problema è importante. Cioè non avere nel proprio cuore e nella propria anima la certezza che la propria nazionale sia in grado di competere con le squadre del resto del mondo. In questo caso europee.

Nella totalità della questione, nessuno, nemmeno i 60 milioni di CT italiani, conoscono l’alchimia corretta per fare lo squadrone. Forse perfino Mancini ha seri dubbi su chi portare e chi no. Ma quello che conta, se ci si pone questa questione, è creare quella magia che ci ha regalato il Mondiale. E mescolando usato sicuro con nuovo in rodaggio, forse, c’è un margine di manovra verso la vittoria. Ma, ripetendo, l’alchimia è ahinoi sconosciuta.

Foto: Generata con Copilot AI

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Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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