Incidente Pogacar Vuelta: lui come un piranha

Incidente Pogacar Vuelta: lui come un piranha

Per lui si tratta solo e semplicemente di un arrivederci al 2027, quando tornerà a combattere con la ferocia di un piranha

Incidente Pogacar Vuelta – Parlare di ciclismo significa parlare principalmente di Giro d’Italia, di Tour de France e di Vuelta. Perchè il tifoso medio del ciclismo può essere nel caso più semplice lo spettatore alla televisione. Fino ad arrivare all’amatore che macina chilometri su percorsi urbani alle volte beccandosi dei vaffa dai guidatori che li sorpassano. Il mondo del ciclismo, che chi scrive conosce nella maniera urbana più semplice utilizzando una Graziella, è un mondo variegato.

Incidente Pogacar Vuelta

Che però è stato colpito pesantemente da un evento shock che ha infortunato uno dei suoi professionisti più ammirati. Uno con tutta l’intenzione di fare il triplete dei titoli ma ahinoi non ha potuto regalare a se stesso e agli altri questa gioia. Si sta parlando di Tadej Pogacar e del rovinoso incidente che lo ha visto finire all’ospedale con diverse contusioni. Su cui si può fare solo una affermazione: il suo è un arrivederci, non un addio.

Soggetti come lui, che sanno stare praticamente solo primi, non hanno voglia di non trovarsi sulla propria Wikipedia un titolo in particolare. Da bravo sportivo sempre affamato di vittorie, come Lautaro dell’Inter verso il gol, vuole certamente a tutti i costi la Vuelta. E l’unica cosa che adesso deve fare è aspettare il 2027 per ripartire da dove ha lasciato. Cioè da questa sua ultima rovinosa caduta in cui ha rischiato grosso. E grazie a del valido riposo e a cure mediche si può riprendere e tornare come nuovo.

Il ciclismo è un pochino lontano da chi vi sta scrivendo. Ma di quel poco di giornalismo sportivo che uno prova a conoscere, il nome di Pogacar non lo si può evitare. Come non si possono evitare altri campioni come Nibali lo squalo, Merckx e il pirata Pantani, forse pescando troppo nello storico. Pogacar non vuole evitare di rientrare tra tanti storici blasonati. E quindi nel 2027 lo rivedremo combattere, come combattono i piranha tra di loro quando finiscono il pesce.

Foto: https://pixabay.com/it/photos/piranha-pesce-pericoloso-sottacqua-3495677/

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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