L’Inter domina a San Siro e supera il Parma per 3-0 nella sesta giornata di Serie A. I nerazzurri di Cristian Chivu chiudono i conti già nel primo tempo grazie alle reti di Petar Sucic, Hakan Calhanoglu su calcio di rigore e Marcus Thuram. Una prestazione convincente che permette alla formazione milanese di salire a quota 16 punti e conquistare momentaneamente il primo posto in classifica.
Inter-Parma 3-0, partenza travolgente dei nerazzurri
La pausa per le Nazionali non rallenta l’Inter. La squadra di Cristian Chivu torna davanti al proprio pubblico con una prestazione di grande intensità, mettendo immediatamente in difficoltà il Parma di Alberto Gilardino.
La prima occasione arriva con Federico Dimarco, che impegna il portiere Corvi con una conclusione al volo. Gli ospiti provano a rispondere con Touré, ma sono i padroni di casa a prendere progressivamente il controllo della partita.
Al 13′ arriva il vantaggio nerazzurro. Petar Sucic recupera il pallone nell’area avversaria, approfittando di un’incertezza di Keita, e lascia partire una conclusione di sinistro che termina sotto la traversa.
Un gol che infatti premia l’aggressività dell’Inter e indirizza immediatamente l’incontro.
Passano appena cinque minuti e i padroni di casa trovano il raddoppio. Diego Carlos interviene fallosamente su Pio Esposito in area: dopo la revisione al VAR, l’arbitro Kevin Bonacina assegna il calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Hakan Calhanoglu, che batte Corvi con una conclusione potente e firma il 2-0.
Thuram firma il tris: Parma in grande difficoltà
L’Inter non si accontenta del doppio vantaggio e continua a creare occasioni.
Al 31′ arriva anche il terzo gol. Henrikh Mkhitaryan serve in profondità Marcus Thuram, che sfrutta lo spazio lasciato dalla difesa del Parma, si presenta davanti al portiere e lo supera con un preciso diagonale rasoterra.
Tre reti in appena 18 minuti che mettono in evidenza la qualità offensiva della formazione di Chivu.
Il Parma fatica soprattutto nella fase di costruzione e non riesce a contenere le accelerazioni dei nerazzurri. Prima dell’intervallo l’Inter sfiora anche la quarta rete, confermando una netta superiorità territoriale.

Nella ripresa Chivu gestisce il vantaggio
Nel secondo tempo l’Inter riparte con lo stesso atteggiamento e sfiora il quarto gol con Pio Esposito, fermato da un intervento di Corvi su una conclusione ravvicinata.
Con il risultato ormai indirizzato, Chivu decide di gestire le energie in vista dei prossimi impegni.
Intorno all’ora di gioco entrano Lautaro Martinez e Bonny al posto di Thuram ed Esposito, mentre Aleksandar Stankovic rileva Calhanoglu.
Il Parma prova ad aumentare la propria presenza offensiva attraverso le sostituzioni, inserendo anche Bernabé, Romero e Lontani, ma l’Inter mantiene il controllo della gara senza concedere occasioni particolarmente pericolose.
Il risultato premia una squadra capace di abbinare aggressività, qualità tecnica e concretezza sotto porta.
Inter prima in classifica: segnale alle rivali
Con questo successo, l’Inter sale a 16 punti dopo sei giornate, con cinque vittorie e un pareggio.
I nerazzurri si portano provvisoriamente davanti alla Roma, impegnata domenica contro il Como, e confermano le proprie ambizioni nella corsa allo scudetto.
Per Chivu infatti arriva una risposta importante dopo il 2-2 contro i giallorossi prima della sosta. La squadra ha mostrato brillantezza offensiva e capacità di recuperare immediatamente il pallone, soprattutto nella prima mezz’ora.
Situazione più delicata per il Parma, che resta a quota quattro punti. Per Alberto Gilardino, alla prima partita sulla panchina emiliana, un debutto complicato contro un’avversaria che ha imposto fin dall’inizio un ritmo difficile da sostenere.