F1-Max Verstappen si prende la scena a Singapore con un sabato da protagonista assoluto: vittoria nella Sprint e pole position per il Gran Premio.
Le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc restano in agguato, mentre Kimi Antonelli consolida il proprio vantaggio su George Russell nella classifica mondiale.
Max Verstappen non lascia spazio agli avversari e firma un sabato da incorniciare sul circuito di Marina Bay. Dopo aver conquistato la pole position per la Sprint, il pilota della Red Bull si impone nella gara breve e completa l’opera nel pomeriggio, ottenendo la pole per il Gran Premio di Singapore.
Alle sue spalle si fanno vedere le Ferrari, protagoniste di una qualifica combattuta fino agli ultimi millesimi. Nella Sprint è Lewis Hamilton a chiudere al secondo posto, davanti a Charles Leclerc, mentre nelle qualifiche del pomeriggio è il monegasco a piazzarsi alle spalle dell’olandese, con Hamilton subito dietro.
Sprint movimentata: Russell fuori, Antonelli ne approfitta
La gara Sprint si apre dopo la pioggia, con condizioni della pista ancora insidiose. George Russell scatta benissimo e riesce inizialmente a portarsi al comando, ma la sua gara cambia improvvisamente quando perde il controllo della Mercedes su un cordolo bagnato e finisce contro le barriere.
Hamilton, autore di una partenza eccellente, si inserisce nelle prime posizioni e prova a tenere il passo di Verstappen. L’olandese, però, riesce a gestire la situazione e a tagliare per primo il traguardo.
Nel finale arriva un altro colpo di scena: Lando Norris tenta l’attacco al compagno di squadra Oscar Piastri, ma il contatto tra i due provoca il ritiro dell’australiano. Una situazione che favorisce Kimi Antonelli, bravo a sfruttare gli episodi e a guadagnare terreno nella lotta iridata.
Il giovane pilota italiano della Mercedes allunga così il proprio vantaggio su Russell, portandosi a +89 punti secondo quanto riportato nel resoconto della gara.
Ferrari vicinissima alla pole: Leclerc sfiora il colpo
Nelle qualifiche del pomeriggio, la Ferrari dimostra di avere il potenziale per mettere in difficoltà Verstappen. Leclerc chiude al secondo posto, a soli 54 millesimi dalla pole, mentre Hamilton termina poco oltre il decimo di distacco.
Il monegasco riconosce che la pole era alla portata, ma ammette di aver commesso alcune imprecisioni nel momento decisivo del Q3. Piccoli errori che, su un circuito cittadino come Singapore, possono fare la differenza tra la prima posizione e un posto in seconda fila.
Anche Hamilton racconta di aver faticato a trovare il giro perfetto, tra alcune sbandate e una sensazione di minore stabilità nell’ultimo tentativo. Nonostante questo, il risultato lascia alla Ferrari motivi concreti per guardare con fiducia alla gara.
Verstappen avverte tutti: «Voglio vincere il Gran Premio»

Il pilota della Red Bull si gode la pole, sottolineando quanto sia stato positivo il rendimento della monoposto durante tutto il fine settimana. Le condizioni della pista e la gestione delle gomme intermedie hanno reso la Sprint particolarmente impegnativa, ma Verstappen è riuscito a mantenere il controllo fino alla bandiera a scacchi.
La vittoria nella gara breve, tuttavia, non basta a placare la sua ambizione. L’obiettivo dichiarato è conquistare anche il Gran Premio, in una domenica che si preannuncia combattuta soprattutto per la vicinanza delle Ferrari in qualifica.
Antonelli sogna il podio
Dalla quarta posizione in griglia, Kimi Antonelli si prepara ad affrontare una gara importante per la classifica mondiale. Il pilota italiano riconosce che la Mercedes presenta ancora alcune difficoltà di bilanciamento e che la finestra di funzionamento ottimale della vettura è piuttosto ridotta.
I progressi compiuti, però, gli consentono di guardare alla domenica con fiducia. Il podio resta un obiettivo difficile, ma non impossibile, soprattutto se riuscirà a sfruttare le opportunità offerte dalla partenza e dalle strategie.