Juventus, Weston McKennie ritrova il gol in Serie A dopo mesi di digiuno. Lo statunitense supera Yildiz per partecipazioni offensive in bianconero.

Weston McKennie torna a esultare in Serie A e si lascia alle spalle un lungo periodo senza reti in campionato. Il centrocampista statunitense della Juventus interrompe così un digiuno che durava dal 6 aprile 2026, giorno in cui aveva trovato la via del gol nella sfida contro il Genoa all’Allianz Stadium. Da allora erano trascorse dieci partite di campionato senza una sua marcatura. Un’attesa ancora più lunga considerando le gare disputate lontano da Torino, dove il giocatore non riusciva a segnare da 18 incontri. Il ritorno al gol rappresenta quindi un segnale importante per McKennie, che continua a offrire il proprio contributo alla squadra anche attraverso inserimenti, assist e lavoro in entrambe le fasi.
Juventus: McKennie, 819 minuti senza gol: ora riparte la corsa
La rete mette fine a una striscia di 819 minuti senza partecipazioni dirette al gol in Serie A. L’ultimo contributo offensivo precedente alla nuova marcatura risaliva infatti al 19 aprile 2026, quando McKennie aveva fornito a Khéphren Thuram l’assist per andare a segno nella partita contro il Bologna. Numeri che raccontano un periodo complicato dal punto di vista realizzativo, ma che non cancellano l’importanza del centrocampista nello scacchiere bianconero. La sua duttilità gli permette di ricoprire più ruoli e di adattarsi alle esigenze della squadra, mantenendo una presenza costante nelle dinamiche offensive.

Juve, McKennie davanti a Yildiz per gol e assist
Il ritorno alla rete offre anche l’occasione per sottolineare un dato significativo: considerando tutte le competizioni, McKennie è il giocatore della Juventus con il maggior numero di partecipazioni offensive tra quelli attualmente in rosa. Lo statunitense ha raggiunto quota 54 contributi complessivi, frutto di 28 gol e 26 assist. Un bottino che gli consente di precedere Kenan Yildiz, fermo a 43 partecipazioni.
Il confronto conferma il peso dell’americano nell’economia della squadra. Nonostante il ruolo da centrocampista e la capacità di svolgere compiti differenti, McKennie riesce a incidere con continuità anche negli ultimi metri. La fine del digiuno in campionato potrebbe rappresentare una spinta ulteriore per il prosieguo della stagione. La Juventus ha bisogno del contributo di tutti i suoi uomini e ritrovare un McKennie nuovamente decisivo sotto porta può diventare un fattore importante per le ambizioni bianconere.