Juventus-NEC, Spalletti chiede subito una reazione

Juventus-NEC, Spalletti chiede subito una reazione

La Juventus torna subito in campo in Europa League e Luciano Spalletti pretende un cambio di passo dopo l’ultima battuta d’arresto. Alla vigilia della partita contro il NEC, il tecnico bianconero ha presentato la sfida europea soffermandosi sul momento della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sulle insidie rappresentate dagli olandesi.

Per Spalletti il punto di partenza deve essere soprattutto l’atteggiamento. La Juventus è chiamata a trasformare la pressione di questi giorni in energia positiva, ritrovando intensità e continuità nel gioco.

Conferenza Juventus Nec, Spalletti non pensa alle voci sul futuro

Durante la conferenza è stato affrontato anche il tema delle indiscrezioni riguardanti la posizione dell’allenatore.

Spalletti ha preferito non alimentare il dibattito, concentrando invece l’attenzione sulla necessità di fornire una risposta sul terreno di gioco. In casa Juventus c’è la consapevolezza che i risultati abbiano un peso importante, ma l’allenatore vuole evitare che la pressione condizioni il lavoro quotidiano.

Il messaggio alla squadra è quindi semplice: meno parole e più fatti.

Spalletti Juventus Nec

McKennie pronto a tornare protagonista

Tra le novità in vista del NEC potrebbe esserci il ritorno dal primo minuto di Weston McKennie.

Il centrocampista statunitense ha recuperato dal recente problema fisico e Spalletti ha fatto capire di volerlo utilizzare nella gara europea. La sua presenza potrebbe risultare particolarmente importante per aumentare dinamismo e aggressività nella zona centrale del campo.

Restano invece da monitorare altri elementi della rosa, con il tecnico intenzionato a valutare fino all’ultimo le condizioni dei giocatori appena rientrati.

Il messaggio a Koopmeiners

Spalletti ha dedicato un passaggio anche a Teun Koopmeiners, dal quale si aspetta un contributo maggiore.

Il tecnico riconosce le qualità dell’olandese, ma vuole vederlo più determinante nelle diverse fasi della partita. Il centrocampista resta un elemento importante del progetto bianconero, ma dovrà riuscire a tradurre il proprio talento in una presenza più incisiva durante i novanta minuti.

NEC da non sottovalutare

L’allenatore della Juventus ha poi invitato tutti a non considerare scontato l’impegno europeo.

Il NEC è una squadra capace di giocare con coraggio, portare pressione alta e attaccare con diversi uomini. Una formazione che, se lasciata libera di esprimersi, può mettere in difficoltà anche avversari tecnicamente superiori.

Per questo Spalletti pretende una Juventus attenta sin dalle prime battute, capace di controllare il ritmo della partita e di evitare cali di concentrazione.

L’Europa League rappresenta quindi una prima occasione immediata per reagire. La Juventus vuole ritrovare risultato e fiducia, mentre Spalletti attende soprattutto una risposta dal punto di vista della personalità.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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