Infortunio muscolare in casa Lazio, nella sfida contro il Cagliari, perde Mattia Zaccagni. L’infortunio ha costretto il capitano biancoceleste ad un cambio nel secondo tempo. Nonostante questa defezione la Lazio vince e si consolida al primo posto a +3 sull’Inter battendo i sardi, ma come sta l’ex Hellas?
Infortunio per Zaccagni, quali condizioni per il capitano della Lazio?
Gattuso nel secondo tempo nella partita contro il Cagliari aveva inserito Andrea Pinamonti che poi ha siglato il goal decisivo per il 2-1 finale.
Nonostante questo, l’estro e l’esperienza dell’ex Verona sicuramente costituisce un fattore.
Zaccagni era stato già considerato “non al meglio” poco prima della sfida contro i sardi, durante il match dopo un contrasto aveva palesato un dolore all’altezza della coscia sinistra. Ad oggi la Lazio non ha ancora sviluppato una propria diagnosi per stabilire le condizioni di Mattia Zaccagni, che probabilmente saranno evidenziate nelle prossime ore.
Nel corso dell’annata 25/26 il calciatore aveva evidenziato alcuni stop per problemi alla coscia ed altri di minore entità generalizzati, ma sempre di tipo muscolare. Nell’annata 2024/25 aveva invece subito un’operazione all’inguine, quindi completamente differente dai disturbi successivi.
In questo inizio di stagione con i biancocelesti Mattia Zaccagni è particolarmente ispirato ed è uno dei protagonisti, con già due reti all’attivo e una presenza sempre costante.
Non a caso, presente in rosa dal 2021 è stato insignito dei gradi di capitano della squadra dall’ex allenatore Baroni a partire dall’estate del 2024, dopo l’addio di Ciro Immobile.
Quando ritorna?
Con la mancanza di un referto medico ufficiale, è impossibile stabilire da ora l’entità dell’infortunio, anche se molto probabilmente si tratta di un problema di tipo muscolare.
Difficile anche sapere se nella prossima partita a Napoli contro i partenopei Zaccagni risulterà presente ed arruolabile.
Una sua assenza potrebbe effettivamente avere “peso” ma rappresentare anche una prova di maturità per i biancocelesti.