Il Napoli ritrova il successo il campionato battendo il Bologna, prima vittoria tra le mura amiche per Max Allegri dopo un trittico di sconfitte tra campionato ed esordio in Champions.
Con una formazione parzialmente rimaneggiata causa infortuni, l’allenatore livornese riesce a vincerla di corto muso grazie in particolare all’ingresso dirompente di uno dei due acquisti del mercato estivo, Costantino Favasuli, arrivato sottotraccia dopo l’ottimo exploit in serie B la scorsa stagione con la casacca del Catanzaro, grazie anche all’assist decisivo per il gol do Stanislav Lobotka.
Napoli scopre Favasuli, nuovo corso per la fascia destra
Assenti elementi come Alisson Santos e Meret, oltre Scott McTominay che tornerà solo dopo la sosta nazionali, Allegri riprova con il 4-3-3 non con Lang dal 1′ come era preventivabile, ma spostando Vergara in quel ruolo, con Politano sul lato offensivo opposto, a supporto di Hojlund. Il Bologna altresì rimaneggiato si schiera in campo in modo “teoricamente” speculare.
Il primo goal lo mette a segno Theatè degli ospiti, marcatura che viene annullata per fuorigioco millimetrico. Il Napoli per tutta la prima frazione ha difficoltà a far scorrere la palla per le vie laterali in modo particolare, ed è soprattutto Kevin De Bruyne a tentare varie imbucate ed inserimenti andando a ricoprire anche il ruolo del centrocampista ” box to box”.
Nella seconda frazione Allegri rivoluziona gli esterni alti: via Politano e Vergara, dentro proprio Favasuli e Lang che ha da subito una ottima fiammata a inizio ripresa, poi è l’esterno calabrese a proporsi più volte sia come supporto offensivo che come esterno a tutta fascia, liberando Di Lorenzo dalla fase offensiva: su un suo lancio teso arriva il goal partita di Lobotka, che permette alla squadra di Allegri di allontanare le critiche e che propone un potenziale nuovo titolare da innestare sull fascia destra.